ASCOLI PICENO – In corsa per il titolo di “città europea dello sport “ per l’anno 2014 c’è, insieme a Pescara, Firenze e Brindisi, la città delle Cento torri. Dopo i sopralluoghi effettuati dalla commissione designata dall’Associazione Capitali Europee dello Sport (Aces), che dal 2 maggio scorso per tre giorni ha visitato tutti gli impianti sportivi cittadini e valutato i dati dello sport ascolano raccolti in un dossier, domani, 7 novembre, a Bruxelles sarà la volta di scoprire se Ascoli riceverà il premio.

Ottenere il titolo di “Città europea dello sport” darebbe accesso ai fondi europei stanziati per il settore sportivo, pari a 210 milioni di euro da dividere fra tutte le città nominate, utilizzabili per la realizzazione di nuovi impianti sportivi o la messa in sicurezza di quelli vecchi, nonché di politiche sportive che favoriscano l’integrazione e la socializzazione. Altro vantaggio sarebbe l’ingresso in un network internazionale, all’interno del quale promuovere la nostra città presso gli associati stranieri.

Non solo benefici per le associazioni sportive del territorio quindi, ma anche la possibilità di una ricaduta economica in termini di turismo, sono gli obiettivi a cui ha puntato l’amministrazione comunale, in particolare il sindaco e l’assessore alle politiche sportive Brugni, quando hanno proposto la candidatura di Ascoli alla commissione Aces.

Gian Francesco Luppatelli, Presidente dell’associazione, ha definito così il premio: “Un incentivo per le amministrazioni locali e i loro dipartimenti di sport a soddisfare le esigenze di miglioramento del livello locale generale di salute degli abitanti in un paese, attraverso la cultura del sano esercizio fisico.” A tal fine è necessaria: “ La creazione delle politiche dello sport per lo sviluppo delle infrastrutture e modelli di gestione che facilitino lo sviluppo sociale di processi di integrazione nelle aree sociali più svantaggiate: disabili, anziani, adolescenti a rischio, immigrati.”- Conclude Luppatelli.

“Come amministrazione – scrive oggi, 6 novembre, Castelli su Facebook – abbiamo puntato molto sullo sport, come strumento per valorizzare i talenti, le attitudini dei nostri giovani, educandoli ad uno stile di vita sano e corretto, fatto di valori, impegno e socializzazione.” Non manca il riferimento all’attenzione dei mass media sportivi nazionali e internazionali  a cui Ascoli sarà sottoposta.

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