ASCOLI PICENO – Erano le 19:30 di ieri sera, 7 novembre, quando un veicolo è entrato a forte velocità all’interno del piazzale del complesso “La Sosta”, situato sulla Strada Provinciale Bonifica, all’altezza di Ancarano. Un uomo, con il volto coperto da un passamontagna ed armato di pistola, effettua una vera e propria incursione all’interno di una delle aree dello stabile in cui, in quel momento, i titolari erano concentrati nelle operazioni di chiusura contabile, contando l’incasso della giornata.

I proprietari della struttura, una coppia di coniugi insieme alla loro figlia, non hanno avuto il tempo di fare nulla e, intimoriti dall’arma impugnata dal malvivente, sono stati costretti a consegnargli l’incasso, circa 3.200 euro. L’uomo è fuggito subito dopo, e sul posto sono arrivati i Carabinieri di Alba Adriatica. La struttura ricettiva è dotata di telecamere di videosorveglianza, grazie alle quali gli inquirenti, con l’aiuto della Polizia Scientifica, sono in fase di acquisizione delle immagini registrate.

L’autore del colpo è stato aiutato da un complice che lo aspettava nel parcheggio con il motore dell’auto – risultata rubata – acceso. L’azione criminale è stata fulminea, e subito dopo entrambi si sono dileguati nella notte. Il complesso è gestito da due società: una che gestisce il bar e l’altra che si occupa della gestione del distributore. Il ristorante, posto sul retro dell’edificio, è chiuso da qualche mese. L’ufficio, entro il quale è avvenuta la rapina, è attiguo all’ingresso del bar, ma nessuno si è accorto di nulla. Questo farebbe pensare ad un disegno criminale preparato a tavolino e studiato nei minimi particolari dai due malviventi, prima di passare all’azione.

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