CASTEL DI LAMA – Un corso di cucina per cassintegrati, con un’ occhio particolare alla creazione di piatti a base di prodotti a chilometro zero. Questa è l’idea, sposata subito dalla Provincia di Ascoli Piceno, che è anche finanziatrice del progetto, dal comune di Castel di Lama e dalla Confesercenti, che si trova oramai ai blocchi di partenza.

Il corso, completamente gratuito per i cassintegrati, a numero chiuso, comincerà venerdì 16 novembre prossimo all’interno dei locali dell’associazione culturale “Circolo la Contrada”, a Chiarini di Castel di Lama. Si terrà tre volte alla settimana (lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 17:00 alle 21:00), e la durata complessiva sarà di 80 ore, durante le quali l’esperienza consolidata di chef d’eccezione, come Alessandro D’Addazio e Mauro Michetti, fornirà le basi necessarie a tutti coloro che vorranno aderire. Il percorso formativo prevede, inoltre, argomenti inerenti l’igiene e la sicurezza.

“L’iniziativa è particolarmente sentita dall’assessorato ai servizi sociali, poiché è finalizzata anche a risollevare le sorti di coloro che si trovano in evidente stato di precarietà – dichiara l’assessore comunale Vincenzo Camela -. Abbiamo già 20 iscritti e la formazione dei partecipanti si svolgerà all’interno del Circolo la Contrada, il cui presidente è Roberto Dell’Unto, ex Carabiniere e dall’ innato talento per la cucina”.

“Una grande iniziativa – aggiunge Patrizia Rossini, Sindaco di Castel di Lama – che, in un momento di crisi come questa, ha trovato fattibilità grazie alla sinergia che c’è stata tra gli organizzatori ed i promotori del progetto. E’ importante sottolineare che il Circolo la Contrada utilizza locali di proprietà del comune, e questo per noi rappresenta una forma di collaborazione preziosa alla quale siamo estremamente favorevoli. Sono davvero poche le cose che, in questo momento, il comune può mettere in campo, ma quando si creano iniziative come queste non si può far a meno di fornire il massimo appoggio, anche in termini di risorse e strutture. Soprattutto quando si parla di precarietà e disoccupazione”.

Un progetto che vuole rappresentare un volano per l’occupazione, “portando un servizio reale ai cassintegrati – continua Elena Capriotti, direttore provinciale Confesercenti Marche Sud -. E’ un corso che si farà sul loro territorio, permettendo così di poter interagire anche con le imprese della zona, puntando sul rilancio del turismo e di conseguenza permettendo un facile reinserimento di coloro che oggi si trovano in difficoltà. E’ importante sottolineare – conclude Capriotti – che i docenti forniranno agli iscritti anche le basi per l’approvvigionamento del prodotto nella creazione dei piatti. Chilometro zero e prodotti di stagione saranno le linee guida”.

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