ASCOLI PICENO – Tante le iniziative dello Iom di Ascoli Piceno, associazione che si batte a tutela delle donne che hanno avuto problemi di salute e in particolar modo tumori al seno. Ludovica Teodori, presidente dello Iom, e la collaboratrice Roberta Cugnigni, sono fra le “motrici” della rete di solidarietà dello Iom piceno.

Una delle iniziative si chiama “Pentesilea”: avviata a Biella, capitale italiana della lana, attraverso il recupero degli scarti della commercializzazione che si è avuto l’intelligenza di adoperare. Il colore rosa, ovviamente, è un chiaro rimando al genere femminile. L’idea parte dalla collaborazione di quattro associazioni nazionali: Andoss onlus (Associazione Nazionale Donne Operate di Seno), Europa Donna Italia, Susan G. Komen Italia e Onda (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna).

L’uso dei gomitoli rosa così ricavati ha una doppia valenza: da una parte un’attività sociale che coinvolge le donne che hanno avuto problemi di salute (“Spesso riunite nelle case, per momenti di socializzazione importanti”) finalizzata alla realizzazione di maglioni o vestiti che, saranno esposti e messi in vendita (sempre per fini benefici) i prossimi 1° e 7 dicembre, per ora nei Centri commerciali L’Oasi Battente e Città delle Stelle: “Un modo per un regalo natalizio utile e solidale”, spiega Roberta Cugnigni. Tuttavia è possibile anche far del bene acquistando direttamente il gomitolo rosa, al prezzo simbolico di 5 euro di cui 3 destinati alle associazioni nazionali e 2 allo Iom piceno; l’iniziativa avrà durata fino al prossimo 8 marzo, e uno dei punti in cui è possibile acquistare i gomitoli è la parrucchieria Glam in viale Federici.

Altro progetto sono le “lezioni di cucina naturale”, che si svolgeranno all’hotel Marche. Si inizia venerdì 1 alle ore 16.30, e quindi sabato 17 alle 10.30. I gruppi saranno divisi in due (considerando l’alto numero di richieste): nel primo turno i partecipanti seguiranno le indicazioni dello chef Giovanni Allegro della Cascina Rossa (Istituto Nazionale Tumori) e gli altri assisteranno in videoconferenza, mentre il giorno successivo le parti saranno invertite. Il tutto ad un costo di 40 euro, comprensivo, ovviamente, del pranzo.

“L’incontro servirà, oltre che come momento conviviale, anche ad aumentare la cultura alimentare e sapere quali sono i prodotti più adatti ad una dieta sana e di prevenzione anche all’insorgenza di certe malattie”, dice Ludovica Teorodi, e aggiunge: “Pensiamo che mangiamo cinque chilogrammi di addittivi l’anno…”

Ma non finisce qui: lo Iom piceno aderisce anche al progetto Berenice. Anche se la Regione Marche è l’unica in Italia che aiuta le donne sottoposte a chemioterapia ad acquistare parrucche, fino ad un massimo di 200 euro, lo Iom, attraverso la Komen, si fa carico di un ulteriore esborso per questa necessità, sopratutto per aiutare le giovani donne. Il servizio è attivo già da un anno.
Per ulteriori informazioni www.iomascoli.it

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