ASCOLI PICENO – Il terreno è arido, la crisi piega la produzione nazionale ma anche locale: il numero delle imprese manifatturiere è diminuito dell’1,5% tra il 2012 e il 2011, la cassa integrazione nelle Marche è cresciuta del 13% in un anno, la produzione industriale è scesa, nel secondo trimestre 2012, del 5,2% rispetto al già tragico 2011 (e in Italia siamo a -10% circa).

Ecco, allora, la necessità di gettare “Il Seme della Speranza“: Confindustria di Ascoli Piceno lancia una serie di incontri per tentare di riportare l’economia picena su binari di solidità.

Si inizierà mercoledì 21 novembre, alle ore 17 presso la Sala Specchi, nella sede di Confindustria in Corso Mazzini, con “Come usare le ricerche low cost per lo sviluppo d’impresa“. Interverranno Bruno Bucciarelli, presidente Confindustria di Ascoli, Gianluca Lelii, presidente sezione Terziario Innovativo, e Gianna Angelini, docente di Semiotica all’Università di Macerata e partner di Marchethink Srl. E inoltre Enrico Finzi, sociologo e presidente di Astra Ricerche.

“La nostra organizzazione deve iniziare a farsi sentire di più – afferma Bucciarelli – perché siamo in una fase critica e le nostre richieste sembrano cadere nel vuoto. Parliamo della burocrazia, ad esempio, dove i tempi italiani sono tripli rispetto a quelli tedeschi e doppi rispetto ai francesi, e questo ci impedisce di concorrere alla pari con i paesi d’Oltralpe, figuriamoci con la Cina”.

“Per questo iniziamo questa serie di incontri, a partire dal Terzario Innovativo, e poi proseguiremo con il tema del controllo di gestione, e altri appuntamenti che hanno lo scopo di aiutare le imprese picene a fare gruppo. Abbiamo anche alcuni segnali positivi, come la ditta Hp Composites, che è sorta di recente e ha ottenuto una grandissima visibilità sulla stampa francese, o come altre situazioni nell’hinterland che si stanno rimettendo in sesto con l’aiuto di imprenditori di altre zone. E inoltre abbiamo un tasso di laureati altissimo rispetto al resto d’Italia e una incidenza dell’istruzione universitaria di qualità che in molti ci invidiano, ad esempio c’è un professore universitario ogni 8 studenti”.

“Il settore Terziario Innovativo della Confindustria picena consta di 100 iscritti appartenenti ad ambiti disomogenei: però vogliamo fare di questa diversità la nostra forza, grazie alla collaborazione con Marchethink e al supporto degli strumenti del web-marketing” spiega Gianluca Lelii, che aggiunge, sulla questione burocratica: “Non solo abbiamo differenziazioni dell’interpretazione delle leggi, cosa che non dovrebbe accadere, ma addirittura le abbiamo tra diverse province e, spesso, all’interno della stessa provincia, come tra Ascoli e San Benedetto”.

Gianna Angelini, da parte sua, specifica in cosa consisterà il seminario al quale parteciperà Enrico Finzi, che già una decina di anni fa realizzò uno “studio del Piceno le cui analisi sono state poi tutte confermate dalla realtà”, spiega Bucciarelli.

“Il web ha cambiato le dinamiche della ricerca di mercato permettendo, spesso, di realizzarle a costi più bassi di quelli di un tempo – spiega Angelini – Per questo, in quanto accademica ma anche collaboratrice di Marchethink, troveremo il modo di calare nell’applicazione pratica ciò che viene studiato nelle università. Purtroppo da molte imprese le potenzialità del web vengono sottovalutate, nonostante, appunto, i costi spesso accessibili; d’altro canto alcuni, invece, sottovalutano i rischi di una ricerca on line individuale e casuale, con il rischio che si giunga a conclusioni errate”.

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