ASCOLI PICENO – Antonio Canzian  sembra averne per tutti, anche se il tono resta quello pacato di sempre. Replica, così, durante una conferenza stampa, alle accuse del centrodestra: “In merito agli eventi alluvionali del marzo 2011 la Regione Marche ha liquidato 18 milioni di euro a Province e Comuni che hanno subito danni: è un anticipo dei 27 milioni che la presidenza del Consiglio dei ministri ha riconosciuto alle Marche in seguito allo stato di emergenza, prorogato al 31 marzo 2013. Per accedere alle risorse nazionali la Regione aveva dovuto introdurre una maggiorazione delle accise sui carburanti – la “tassa sulle disgrazie” – che ha contribuito con circa 3 milioni di euro agli oltre 27 del fondo nazionale. L’anticipazione assegnata liquida parte degli interventi realizzati dagli enti locali territoriali nella fase della prima emergenza rivolti, in particolare, a rimuovere le situazioni più a rischio e ad assistere la popolazione ponendo in sicurezza le zone colpite. I danni segnalati e ritenuti ammissibili superano i 37 milioni di euro: adesso aspettiamo da Roma che arrivino gli altri 9 che mancano. I contributi per Ascoli Piceno ammontano a 7,6 milioni suddivisi tra i comuni e la Provincia”.

Più esattamente 5,7 milioni di euro per la Provincia di Ascoli Piceno e 809mila euro per il Comune, più gli altri municipi colpiti.

Anche riguardo al patto di stabilità verticale Canzian ha qualche precisazione da fare nei confronti del presidente della Provincia Piero Celani: “La Regione Marche ha concesso uno spazio finanziario di 55 milioni di euro agli enti locali, da destinare al pagamento delle imprese che hanno operato nell’emergenza neve. Queste risorse sono aggiuntive rispetto allo spazio finanziario di 27 milioni, che era stato già ceduto in base al decreto legge 95/2012: il governo non ci ha dato un centesimo ed è una grande soddisfazione vedere la Regione Marche rinunciare a parte della propria capacità di spesa e portare quindi a 82 milioni complessivi lo spazio finanziario che la Regione ha ceduto a Province e Comuni. Queste sono risposte concrete per agevolare le amministrazioni locali e le imprese nella delicata fase di crisi economica che il Paese sta vivendo. In ultimo, sulla ripartizione delle risorse sono state fatte polemiche strumentali al solo scopo di generare confusione: i criteri si basano su dati e informazioni concordati con Anci, Upi e Legautonomie”.

Una piccola anteprima sull’elettrificazione della tratta ferroviaria Ascoli Piceno-Porto d’Ascoli: “Dopo l’ultimo incontro tecnico RFI si è impegnata a terminare i lavori entro Pasqua 2013. Inoltre questo lavoro prevede il rifacimento dei tratti di marciapiede nelle stazioni interessate: sebbene vada quantificato più esattamente l’ammontare di questi interventi, al momento si parla di 600mila euro che saranno ripartiti per due terzi dagli enti locali e il restante da RFI. Per velocizzare l’adeguamento i lavori verranno eseguiti da ogni comune interessato dalla linea. Certo – prosegue l’Assessore – dispiace che anche qui ci siano state parole fuori luogo: non è vero che i fondi per il progetto di elettrificazione non sono sufficienti ma il governo aveva sottratto 900mila euro al progetto, denaro ripianato successivamente dalla Regione”.

Un’anticipazione sulla vicenda Gas Plus per la realizzazione di un deposito di gas metano sotterraneo a San Benedetto: “La Regione esprimerà un parere negativo e, seppur non vincolante in quanto la decisione ultima spetterà a Roma, spero che Provincia e Comune facciano altrettanto“. Infine Antonio Canzian chiude toccando l’argomento edilizia scolastica: “Proporrò in Regione un programma triennale fissando criteri basati sulle attuali risorse per la messa in sicurezza e l’efficientamento degli edifci solastici. Adotteremo un punteggio premiante per le comunità che decideranno di costruire nuovi edifici alienando le vecchie strutture e accorpandosi con i comuni limitrofi”.

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