ASCOLI PICENO – Nasce in provincia di Ascoli Piceno la prima forma di ecomuseo delle Marche e avrà come filo conduttore l’acqua che da sempre rappresenta nel nostro territorio risorsa culturale, turistica ed economica. Il progetto, promosso dalla Provincia attraverso il Labter, la rete dei sei Centri di Educazione Ambientale (CEA), verrà presentato sabato 24 novembre ad Ascoli nella Cartiera Papale con inizio alle ore 9.30. Dopo il saluto del presidente della Provincia Piero Celani e degli altri rappresentati istituzionali, interverranno, coordinati dall’assessore alla Cultura e all’Ambiente Andrea Maria Antonini, i responsabili di tutti i Cea della rete: Laura Poli per il “Rifugio Paci” di Ascoli, Luigi Silvestri “OasiLa Valle” di Spinetoli, Giuseppe Marcucci per la Riserva Sentina di San Benedetto, Barbara Zambucchini Cea “Asteria” di Monteprandone, Andrea Mora e Giampaolo Filipponi “Asa Speleoclub” di Acquasanta Terme e, infine, Antonella Nonnis del Cea “Giano” di Offida.

L’ecomuseo basa la sua forza sull’innovazione di tre concetti chiave: territorio, comunità e patrimonio, declinati dal Labter Provinciale di Ascoli Piceno che sarà impegnato in prima persona nel promuovere eventi sul territorio nel corso dell’anno. L’ecomuseo dell’acqua è dunque un organismo che, pur rivolgendosi anche ad un pubblico esterno, ha come principali interlocutori gli abitanti della comunità i quali, anziché visitatori passivi, vogliono diventare fruitori attivi del proprio territorio.

“Il centro dell’ideale “Ecomuseo” avrà come sede la Cartiera Papale di Ascoli Piceno – spiega l’assessore Antonini – da questo nodo centrale, si irraggeranno le attività che si svolgeranno in tutte le strutture dei Centri di Educazione Ambientale presenti sul territorio piceno; dove una volta l’acqua era al tempo stesso elemento di vita, fonte di energia e fulcro di lavoro per la comunità ascolana. Oggi, dopo secoli – ha aggiunto – la Cartiera Papale torna pertanto a vivere come luogo di divulgazione della conoscenza scientifica”.

La Cartiera Papale inoltre con la mostra permanente “Tutta l’acqua del Mondo” inaugurata lo scorso 10 novembre, si pone come prima sede italiana di un museo interamente dedicato all’acqua; in esso sono presenti installazioni interattive, percorsi sensoriali e immagini dedicati a studenti ed appassionati dove il tema acqua è trattato in tutti i suoi aspetti.

All’interno della mostra permanente, fino a fine dicembre, sarà dedicato un particolare spazio all’esposizione dei Centri di Educazione Ambientale dal titolo “I CEA del Piceno, goccia dopo goccia un fiume di sapere”.

 

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