CASTEL DI LAMA – “Rimuovete quella gru in via della Pace”. L’appello al sindaco Patrizia Rossini dell’associazione nazionale Famiglie Emigrati segue ad un episodio avvenuto nei giorni scorsi e che si sarebbe potuto trasformare in tragedia. Coinvolto l’anziano papà di uno degli associati che, insieme alla moglie, stava portando a passeggio il nipotino di 5 anni. “Il piccolo – racconta Francesco Petrelli, delegato comunale dell’Anfe – disubbidendo al nonno e sfuggendo al controllo, si è arrampicato rapidamente sui rottami della vecchia gru, che si trova vicino al marciapiede. Il bambino, nonostante le grida dei due anziani, in un baleno è arrivato in cima, ad un’altezza di almeno 3 metri”. Il piccolo poi, realizzata l’eccessiva altezza a cui era arrivato, si è spaventato cominciando a piangere e rimanendo fermo, mentre i due anziani cercavano aiuto. Non avendo con sé il cellulare, la nonna è rimasta a sorvegliare il bambino, mentre il nonno è andato a cercare soccorso. Provvidenziale si è rivelato l’intervento di un giovane che faceva footing nei paraggi e che si è arrampicato per prendere il piccolo e riportarlo a terra.

“Quella gru – prosegue Petrelli – va rimossa e messa in sicurezza, senza se e senza ma. Ringraziata la buona sorte, ci siamo adoperati per prendere ulteriori informazioni sulla vicenda ed abbiamo scoperto che si tratta di un problema annoso al quale l’amministrazione comunale non è riuscita ancora a porre rimedio. La questione, però, rappresentando effettivamente un pubblico pericolo per il cittadino, riveste carattere d’urgenza ed il sindaco, quale massima autorità di pubblica sicurezza non può esimersi dall’intervenire in via immediata mettendo in sicurezza il sito”.

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