ASCOLI PICENO – Dove tutto ebbe inizio, tutto deve ripartire. Domani alle 15 l’Ascoli scenderà in campo allo stadio ‘Euganeo’ di Padova per sfidare i veneti nella diciassettesima giornata di serie BWin. E alcuni dei venti convocati di domani furono in campo la sera dello scorso 26 maggio, quando il 2-0 firmato Pasqualini-Soncin significò la salvezza al termine di una cavalcata inimmaginabile. Proprio nel luogo dei ricordi della partita che permise la permanenza in B dovrà ripartire la nuova rincorsa bianconera, di una squadra alla ricerca della smarrita vittoria, ma soprattutto di prestazioni all’altezza.

Sono molto veloci nelle ripartenze – dice Massimo Silva riguardo gli avversari -, però ho visto che a Crotone hanno sofferto e anche a tratti con il Cittadella in casa“. Guardando in casa Ascoli, invece, afferma: “Nell‘ultimo mese possiamo dire di aver fatto delle discrete prestazioni. Prendete l’ultima gara: è vero, non siamo riusciti a vincere, ma mi è piaciuto il fatto che i nostri difensori hanno tenuto per tanto tempo la squadra corta. Su questa mentalità bisogna continuare. Cercare di rubar palla alti e creare pericoli. E per farlo bisogna fare qualcosa di più che in precedenza“. Sulla formazione il tecnico non si sbilancia granché, ma, vista la squalifica di Zaza, al fianco di Feczesin dovrebbe giocare dal 1′ minuto Dramè. Per lui è l’esordio da titolare e chissà che, avendo più minuti a disposizione, possa avere maggiori chances di far vedere il suo repertorio. Detto che sulle fasce dovrebbero tornare Scalise e Pasqualini, nella zona centrale restano i dubbi: Di Donato-Loviso hanno il posto certo. Da stabilire il terzo, con Fossati non proprio al massimo visto il fresco impegno in nazionale.

Torna, poi, nella sua cara Padova, Andrea Soncin, assente da otto partite e destinato alla panchina. Ed è logico che domani i tifosi sognano il bis del gol di sei mesi fa, quando l’impossibile divenne certezza. Arbitra la sfida il signor Abbattista di Molfetta, alla ‘prima’ con i bianconeri in campionato.

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