ASCOLI PICENO – La provincia di Ascoli Piceno ha guadagnato nella classifica del Sole 24 Ore ben 22 posizioni passando dal 72° posto del 2011 al 50° posto del 2012. Tutte le province marchigiane registrano un progresso, ma Ascoli è quella che fa il balzo più alto di tutte: quasi il triplo delle altre che crescono di circa 8 posizioni. Il Piceno consegue miglioramenti in quasi tutte le classifiche parziali degli indicatori proposti dal giornale di Confindustria.

“Pur continuando a registrarsi criticità ha affermato il presidente della Provincia Piero Celani – il territorio si colloca bene nella classifica nazionale dimostrando una capacità di recupero in quasi tutti i settori: ad esempio, per quanto riguarda l’appeal turistico, occupiamo il 48° posto, siamo poi terzi a livello nazionale per numero di spettacoli ogni 100 mila abitanti e al 34° posto nella pagella ecologica di Legambiente. Vantiamo poi il 29° posto per indice di creatività. Tutti parametri che confermano quindi una buona qualità della vita e, anche in campo economico, pur di fronte a tante difficoltà non mancano elementi di luce che fanno ben sperare per il futuro. Siamo infatti ventottesimi per l’export e quattordicesimi come spirito d’iniziativa. Ascoli Piceno – prosegue Celani – occupa invece il 66° posto per tasso di disoccupazione e il 100° per la propensione ad investire. La sanità resta inoltre tra i nostri talloni d’Achille dove siamo all’85° posto. E’ evidente quindi ciò che sostengo da anni e cioè che in questo campo la Regione deve investire molto di più nel Piceno.

Il sensibile miglioramento della provincia – aggiunge il presidente – sta a significare che ci stiamo muovendo nella direzione giusta e le politiche e le progettualità poste in essere dall’Amministrazione Provinciale, in sinergia con gli altri enti ed istituzioni e con le associazioni di categoria, le parti sociali e il mondo della cooperazione e del volontariato, stanno cominciando a dare i loro frutti. Penso al Piano di Marketing Territoriale, elaborato dall’Ente con l’Università Politecnica delle Marche, che sta dispiegando i suoi effetti positivi, agli ingenti investimenti effettuati nel campo della Formazione Professionale e dell’innovazione tecnologica a sostegno delle imprese e della qualificazione del capitale umano, alle tante iniziative per promuovere il turismo e l’accoglienza come il Festival dell’Appennino, i corsi per strutture ricettive extralberghiere e per la valorizzazione degli Iat Provinciali senza contare gli interventi, pur con risorse estremamente limitate, per la realizzazione delle opere pubbliche e delle infrastrutture. Occorre proseguire con determinazione sulla strada maestra intrapresa – conclude Celani – senza perdere di vista l’enorme mole di lavoro da compiere e, come Amministrazione Provinciale, siamo determinati a farlo sempre a fianco degli operatori economici e della comunità locale”.

 

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