ASCOLI PICENO – Nei guai un gruppo di topi d’appartamento e di ricettatori. Si è svolto ieri, 3 dicembre, davanti al Giudice del Tribunale di Ascoli Piceno, Marco Bartoli, ed al Pm, Enrica Ruggieri, il processo ad un gruppo criminale, i cui componenti sono accusati, a vario titolo, di episodi di furto e ricettazione. Al centro della vicenda processuale, i fatti contestati a Z.K., trentenne di nazionalità Serba, D.B., 31 anni, S.M., 60 anni, R.P. e A.C., entrambi trentaduenni, G.L., 65 anni, ed a F. S., 40 anni; tutti residenti nel Piceno e protagonisti di una serie di colpi messi a segno nella zona compresa tra San Benedetto del Tronto e l’hinterland ascolano.

Nel  mirino degli indagati, tra il 2003 ed il 2005, una serie abitazioni di Castignano e Venarotta, dove alcuni di loro avrebbero sottratto oggetti di valore ed una piccola somma in contanti. Ad altri, invece, vengono contestati episodi di ricettazione: secondo gli inquirenti, infatti, avrebbero acquistato oggetti di valore, trafugati in momenti diversi in una villa ascolana ed in una Chiesa della zona montana, oltre ad essere stati sorpresi dai Carabinieri a custodire in macchina alcuni oggetti antichi, di dubbia provenienza, destinati alla vendita.

Durante l’udienza sono stati ascoltati alcuni militari dell’Arma che, all’epoca dei fatti, condussero le indagini. Il 18 marzo prossimo, alle 10:30, la prossima tappa processuale.

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