ASCOLI PICENO – Riceviamo e pubblichiamo dall’assessore regionale delle Marche e consigliere comunale Antonio Canzian.

Imponente come mai prima, tranquilla, festosa la manifestazione degli studenti svolta ad Ascoli ieri. Una manifestazione che, come quelle che si stanno svolgendo in tutta Italia con una grandissima partecipazione, chiede il rilancio e il rinnovamento della scuola pubblica, investimenti al posto dei tagli che da troppo tempo la indeboliscono; un futuro, per le nuove generazioni, non segnato dalla precarietà a vita.

Una nuova generazione, troppo spesso definita cinicamente “senza futuro”, irrompe pacificamente sulla scena, non dobbiamo lasciarla sola.

Rispettando fino in fondo l’autonomia di questo movimento dobbiamo impegnarci, tutti, a dare risposte serie ai problemi che questi giovani pongono e che riguardano non solo loro ma il profilo della società che vogliamo costruire: investire nella scuola, nella formazione, nella ricerca; lavorare contro la precarietà e per una buona occupazione significa rispondere ai giovani e costruire un’Italia più civile, più moderna, più inclusiva.

Questa ventata di democrazia e di partecipazione va dunque valorizzata e non delusa: è una forza essenziale per rinnovare il paese e renderlo migliore.

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