ASCOLI PICENO – Anche gli studenti dell’Istituto Agrario si fanno sentire: grande successo per l’iniziativa promossa dal rappresentate d’Istituto e responsabile sindacale provinciale della Rete degli Studenti Medi, Giacomo Traini. “La scelta del sit-in non è casuale – afferma Traini – ho proposto questa forma di sciopero per permettere il colloquio con gli studenti e per una maggiore informazione. Mi sono soffermato sull’importanza dello sciopero che deve essere seguire due prerogative importanti quali l’apprendimento e la cultura”. Un pensiero quasi mazziniano che sottolineava la vitalità della cultura tra il popolo.

La protesta si è aperta con il blocco del viale che porta all’Istituto. Dalle 8.30 tutti seduti in forma di protesta davanti alle scale della scuola a discutere di ciò che non va nella scuola. “Per quanto riguarda il ddl ex Aprea (953) abbiamo esposto i pro e i contro del disegno di legge – continua il Rappresentante – riflettendo sul fatto che la scuola di fatto diventerà privata, con l’ingresso di esterni”. Sul banco degli imputati non solo il ddl 953 ma anche la spending review che porterà un taglio pari a 14 milioni nel 2013 nel settore della Pubblica Istruzione.

Tra i temi trattati anche quelli, e non pochi, che da qualche anno colpiscono inesorabilmente l’Istituto Agrario. “Vogliono trasformare la nostra scuola in un liceo – attacca Traini – con tagli ai laboratori e ai materiali didattici”.

Molti studenti convittori hanno poi esternato delle insoddisfazioni che vivono quotidianamente nell’annesso convitto della scuola: “dormiamo in stanze sovraffollate, in mensa ci propongono sempre i stessi pasti, i mobili a nostra disposizione sono sempre di meno e la sala di svago è chiusa per inagibilità da tempo, senza che qualcuno se ne occupi”.

Altri studenti invece, provenienti dalla Vallata, hanno fatto presente il problema dei pullman sovraffollati nei viaggi di andata.

“La nostra forma di protesta – conclude il rappresentante – non finisce di certo qui, proporremo in accordo con la Preside dei giorni di assemblea straordinaria, in cui affronteremo le questioni della scuola e della libertà. La mia intenzione infatti, è quella di invitare, durante questi giorni, l’associazione Libera e alcuni sindacati che illustrino le leggi scolastiche a tutti gli studenti”.

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