ASCOLI PICENO – Sarà ancora 3-4-1-2. Dopo gli esperimenti delle ultime settimane, Massimo Silva continuerà con il trequartista nella difficile gara di domani tra il Picchio e l’Hellas Verona. Terzi in classifica e con un punto in tre gare, gli uomini di Andrea Mandorlini sono l’avversario tutt’altro che ideale per l’Ascoli e la sua fame di vittorie. Tre, infatti, i pareggi consecutivi, con il bottino pieno che manca da oltre un mese.

Ma chi giocherà dietro alle punte domani al ‘Bentegodi’? E’ uno dei tanti dubbi della vigilia dell’allenatore bianconero. La maglia andrà o sulla schiena di Fossati o su quella di Morosini, con il primo leggermente favorito. Ma la notte dovrà portare consigli anche per l’attacco: nessuno, infatti,  dei quattro ha il posto fisso. Se dovessimo scommettere un euro, però, lo punteremmo sulla coppia Zaza-Soncin, quella con meno interrogativi attorno. Anche se il Dramé visto a Padova piace assai. Negli altri ruoli, invece, tutto come da compione: Di Donato e l’ex dal dente avvelenato Russo (da capitano ad emarginato la scorsa estate a Verona) al centro, con Scalise e Pasqualini alle sue spalle. Unico indisponibile Colomba.

Non dorme sonni tranquilli neanche Andrea Mandorlini. Nonostante la classifica non lasci troppi pronostici giocabili, i gialloblù sono alle prese con tante assenze: Jorginho e Maietta squalificati, Martinho, Laner, Crespo, Cocco e Fatic infortunati, costringono l’allenatore a rivedere la formazione. Infine il rischio rinvio per maltempo. Nella città veneta nevica da metà pomeriggio, ma le previsioni dicono che domani non ci saranno precipitazioni. Inoltre, il campo è stato coperto come da procedura. Campo che nello scorso anno molti ricorderanno come simile ad una pista di pattinaggio.

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