PORTO SANT’ELPIDIO – È stato operato ancora a Porto Sant’Elpidio l’ulteriore sequestro di prodotti non sicuri e, ancora una volta, ha coinvolto un cittadino di etnia cinese. Il dispositivo attuato dalla Guardia di Finanza di Ascoli Piceno nell’imminenza delle festività di fine anno, finalizzato ad assicurare gli standard qualitativi della sicurezza in favore della collettività, è proseguito infatti nello stesso comprensorio territoriale in virtù degli elementi acquisiti nel corso della precedente attività di servizio, nel cui ambito furono sequestrati, tra l’altro, 424 chilogrammi di prodotti alimentari, in buona parte caratterizzati dalla presenza di larve e altri organismi parassitari.

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Ascoli Piceno, nell’ambito dell’ulteriore intervento in rassegna, hanno trovato tra la merce esposta in vendita numerosi articoli non conformi alle normative sulla sicurezza dei prodotti – molti dei quali destinati ai bambini – parte dei quali privi delle certificazioni CE e, altra parte, recanti le stesse certificazioni grossolanamente falsificate, circostanze che hanno determinato il deferimento alla Procura della Repubblica di Fermo del venticinquenne Z.X., anche esso gestore di un minimarket, in relazione alla violazione del reato contemplato dall’articolo 474 del Codice Penale “Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”.

Tra gli articoli sequestrati, del valore commerciale di circa 40mila euro, 1.270 erano rivolti alla fascia dei più piccoli (544 giocattoli luminosi, 662 pupazzetti natalizi e 61 megafoni), 2.980 alle correzioni visive (occhiali da vista) e i rimanenti 239.805 all’uso personale e domestico (234.000 luci di natale raccolte in 936 filari, 2.100 cerotti, 1.183 orologi da polso, 1.985 batterie alcaline, 265 torce, 150 lampade, 58 rasoi elettrici, 37 piastre per capelli e 27 sveglie), le cui riscontrate assenze di certificazioni sulla sicurezza avrebbero potuto cagionare le notorie conseguenze in danno del consumatore finale. Le attività della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno continueranno senza sosta al fine di eliminare dai mercati locali ogni prodotto potenzialmente pregiudizievole per la sicurezza dell’utente.

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