ANCONA – Mobilitazione senza fine: ma anche accordi con la politica regionale. A conclusione di un autunno particolarmente movimentato per gli studenti della regione e non solo, oggi, 11 dicembre, circa 2000 studenti provenienti da tutta la regione sono scesi in piazza in Ancona per essere protagonisti dell’evento organizzato dalla Rete degli Studenti Medi. Il corteo è iniziato alle 10 circa e, partendo da Piazza Cavour, in centro, ha attraversato la città sino ad arrivare al palazzo della Regione.

I ragazzi, iscritti alle scuole più disparate, dai licei ai vari istituti professionali, hanno sfilato facendo sentire la propria voce, gridando cori e urlando ciò per cui stavano protestando: gli ennesimi tagli alla scuola pubblica a vantaggio della scuola privata, la mancata efficienza nell’edilizia scolastica e una penuria di servizi sia dentro che fuori gli istituti (come i trasporti ad esempio) che stanno facendo del diritto allo studio un privilegio a cui è sempre più difficile poter accedere.

Ma la protesa non si è fermata qui: una volta giunti in Regione, mentre i più hanno dato vita a un dibattito in cui ci si è confrontati riguardo i problemi delle singole scuole, sia a livello di edilizia che di didattica, e si sono esposte le proprie idee per migliore la scuola pubblica italiana; due studenti per provincia, si sono incontrati in colloquio con gli assessori regionali Canzian e Luchetti con i quali i ragazzi sono riusciti a raggiungere grandi risultati; un tavolo trimestrale di confronto e discussione tra Rete degli Studenti Medi e Regione Marche, una promessa di celere attuazione di ristrutturazioni e regolarizzazioni degli edifici scolastici più critici e un aggiornamento dell’anagrafe dell’edilizia scolastica.

La manifestazione si è conclusa intorno alle 13.30 a seguito della firma del protocollo. Quello a cui si è assistito oggi è stato un evento di vitale importanza, poiché si è ottenuto il conseguimento di importanti traguardi, reso possibile solo grazie alla partecipazione e alla dedizione di centinaia di studenti che da mesi, se non anni, scendono in piazza e lottano per difendere i loro diritti, in primis, il diritto allo studio.

“Oggi abbiamo ottenuto un grande risultato per l’istruzione nella regione, di questo dobbiamo ringraziare tutti i ragazzi che hanno partecipato e che hanno dato vita anche nella nostra provincia ad un importante movimento” dichiara Leonardo Archini, “ora abbiamo la responsabilità di valutare se le promesse fatte verranno mantenute, pronti a mobilitarci ancora in caso di altri attacchi al diritto alo studio ed all’istruzione pubblica”.

(si ringrazia per le foto Serena Manfroni)

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