ASCOLI PICENO – Arte e solidarietà, un binomio vincente riproposto anche quest’anno nella diciassettesima edizione dell’ Asta della Pace, promossa dalla Provincia e curata da Augusto Piccioni. Domenica mattina, nella Sala del Consiglio Provinciale in Piazza Simonetti, sono state ben  135 le opere bandite donate da altrettanti artisti italiani tra cui diversi ascolani. Dipinti, disegni, sculture, fotografie, e grafiche messi all’asta, con il ricavato usato per finanziare due importanti progetti di sviluppo promossi dal Gruppo Solidarietà Internazionale Marche e dalle Suore Battistine di San benedetto.

“Anche questa diciassettesima edizione prosegue il target seguito dal 2009 fino ad oggi – ha affermato i presidente della Provincia Piero Celani – utilizzando i proventi per obiettivi precostituiti. Nonostante il periodo non sia dei migliori vista la crisi, l’Asta della Pace negli scorsi anni ha dato ottimi risultati, lo scorso anno sono stati raccolti quasi quarantamila euro e sommando tutte le sedici edizioni il totale arriva a seicentotrentaseimila euro, quindi c’è molta soddisfazione e il ringraziamento va agli artisti che hanno donato le loro opere e ad Augusto Piccioni che ogni anno organizza l’evento”.

Quest’anno sono due i progetti finanziati, il primo proposto dal GSI Marche per la realizzazione di un allevamento di polli e conigli nella regione di Marrakech in Marocco, in un programma di reinserimento socio economico di donne che hanno subito violenze, il tutto per un costo di settemila euro. Il secondo progetto invece è stato promosso dalle Suore Battistine di San Benedetto per la costruzione di un casa di accoglienza con scuola per bambini orfani e abbandonati nelle vicinanza di Antananarive in Madagascar. Con una donazione di circa quindicimila euro si potrà acquistare il terreno e realizzare lo scheletro della struttura.

Tutti i progetti – ha aggiunto Celani- saranno costantemente monitorati come quelli passati e c’è grande soddisfazione perché grazie agli importanti contributi sono già operativi”.

Nella mattinata di domenica sono state messe all’asta le prime quaranta opere e nel pomeriggio le restanti quindici. Presenti opere di artisti di fama internazionale come Ubaldo Bartolini che ha partecipato in tutte le edizioni passate come altri artisti ascolani, e Carlo Bertocci.

Tra le iniziative portate avanti finora, un progetto in Messico, contribuito in parte anche dalla Provincia, con la formazione di circa trecento donne Maya nel campo dell’artigianato, e progetti a sostegno di bambini e donne in India e Burkina Faso. Non mancano poi anche le iniziative locali, con un corso di creatività genitori-figli nel quartiere di Monticelli: gli articoli realizzati saranno venduti in un mercatino al centro commerciale “Le Ginestre” ed il ricavato andrà in beneficenza.

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