ASCOLI PICENO – Nonostante le comprensibili difficoltà per la crisi economica, la 17ma edizione dell’Asta della Pace, promossa dalla Provincia per il sostegno alla cooperazione internazionale, si è chiusa positivamente. Sono state, infatti, aggiudicate tutte e 135 opere presentate, alle quali se ne aggiunta una pervenuta all’ultimo momento da Roma, consentendo di raccogliere circa 25 mila euro, sufficienti a finanziare le iniziative di beneficenza previste in Madagascar e Marocco.

All’iniziativa, che si è svolta domenica 16 dicembre nella sala consiliare di Palazzo San Filippo, sono intervenuti cittadini, collezionisti e alcuni imprenditori del Piceno appassionati d’arte. Di rilievo anche la partecipazione all’asta via telefono, fax ed e-mail con offerte provenienti da tutta Italia e dall’estero, a dimostrazione dell’interesse di un’attività che ormai entrata nelle più apprezzate tradizioni dell’ente anche per la numerosa adesione di tanti artisti che hanno generosamente messo a disposizione il frutto della loro creatività e del loro estro.

Presenti anche amministratori provinciali tra cui il Presidente della Provincia Piero Celani,  il vice presidente Pasqualino Piunti, l’assessore al Bilancio Vittorio Crescenzi e il consigliere Giuseppe Mercuri. A condurre l’asta, come di consueto, il banditore Gino Gentile, professionista con la vocazione dell’arte ed ideatore della rassegna, coadiuvato da Augusto Piccioni, da sempre efficace  curatore della manifestazione.

“Ringrazio quanti hanno acquistato le opere dando così il proprio fondamentale contributo ad alleviare le sofferenze e di disagi che vivono le popolazioni dei paesi del Sud del mondoha dichiarato il vice presidente e assessore alle Politiche Sociali Pasqualino Piunti – la crisi ha colpito duramente il nostro territorio, ciò nonostante non sono mancate quella solidarietà e quel senso di fratellanza che rappresentano un timbro distintivo della comunità picena”.

“A nome dell’Amministrazione provinciale rinnovo il mio più sincero ringraziamento a tutti gli artisti che hanno consentito ancora una volta la realizzazione dell’iniziativa – ha affermato Celani – certamente la crisi si è fatta sentire tuttavia sono soddisfatto della risposta del territorio e della formula di finanziare e realizzare specifici progetti internazionali attraverso associazioni che risiedono ed operano nel nostro territorio, mantenendo vivo e concreto il legame tra il Piceno e le altre realtà del Mondo meno fortunate”.

Il ricavato dell’asta sarà utilizzato per finanziare la costruzione di una casa di accoglienza con scuola per bambini orfani e abbandonati a 10 Km da Antananarive nel Madagascar, e la realizzazione di un allevamento di polli e conigli nella regione di Marrakech nel Marocco, dove lavoreranno, per un reinserimento socio-economico, donne fuggite dalle loro famiglie a seguito di discriminazioni, violenze sessuali o altro.

 

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