ASCOLI PICENO – Il Giardino Botanico Didattico “Benito Di Lorenzo” dell’istituto Agrario è stato scelto dalle Guardie ecologiche volontarie di Ascoli Piceno, come primo punto per la sistemazione di due case per pipistrelli. I volontari hanno deciso di optare per questa zona, che rappresenta un vera e propria area verde della città. Altri bat box saranno posizionati in città. Nessun pericolo per l’uomo che, almeno in parte, non vede di buon occhio la categoria dei pipistrelli, assolutamente innocui per gli umani.

Le bat box sono state studiate per attrarre proprio i pipistrelli che frequentano gli ambienti urbanizzati, e possono essere appese anche alla parete esterna della casa, meglio se al riparo sotto la grondaia del tetto. Questi animali insettivori svolgono un’ importante funzione poiché mangiano dalle 1500 alle 2000 zanzare a notte, inoltre è ecologico e non è nocivo. I pipistrelli sono animali antichissimi (ordine dei mammiferi) che anziché camminare e correre, volano, grazie a una speciale modificazione di mano e braccio trasformati in ala. Di giorno si riposano nelle fessure dei muri, nelle cavità degli alberi e nelle grotte mentre di notte vanno a caccia di cibo. Hanno occhi piccoli e vista limitata, il loro udito invece è molto sviluppato. Mentre volano emettono degli ultrasuoni che, rimbalzando contro gli oggetti che incontrano, provocano un’eco permettendo loro così di individuare gli ostacoli.

Dapprima le zanzare erano combattute distribuendo nell’ambiente il Bacillus thuringiensis israelensis, un batterio innocuo per l’uomo ma letale per le larve di zanzare che lo ingeriscono. Il problema però, si riscontrò nelle difficoltà di immettere il batterio nelle pozze zanzariere e nell’elevato costo del batterio.

Così da anni si è sviluppato un metodo di lotta biologica per sconfiggere la presenza sempre più elevata di zanzare, basato su pipistrelli e rondini, capaci di ingerire quantità massicce di ditteri culicidi.

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