Ternana 1

Ascoli 2

TERNANA (3-5-2): Brignoli; Ferraro, Brosco (19’ st Dianda), Ciofani; Fazio, Carcuro, Miglietta, Ragusa (34’ st Maniero), Vitale; Nolè, Alfageme (21’ st Dumitru). A disp.: Ambrosi, Sinigaglia, Lauro, Botta. All.: Toscano

ASCOLI (3-4-1-2): Guarna; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Morosini (37’ st Capece), Loviso, Pasqualini; Fossati; Feczesin, Zaza (30’ st Di Donato). A disp.: Maurantonio, Prestia, Soncin, Conocchioli, Dramé. All.: Silva

Arbitro: Pasqua di Tivoli
Note:  Ternana col lutto al braccio per ricordare Alessio, ragazzo scomparso in settimana al campo di allenamento della Polisportiva Don Bosco di Campomaggiore. Ammoniti Morosini (A), Loviso (A), Peccarisi (A), Miglietta (T), Ricci (A), Brosco (T), Fossati (A), Faisca (A), Maniero (T). Rec. 4’ st.

Reti: 34’ pt Nolè (T), 9’ st Zaza (A), 15’ st aut. Brosco (T)

ASCOLI PICENO – Giunge a Natale il regalo più inaspettato per il Picchio: dopo diversi episodi arbitrali decisamente contro, stavolta l’Ascoli di Silva ottiene tre punti anche grazie all’aiuto del signor Pasqua. Bianconeri, comunque, sempre in partita anche prima dello svantaggio. Seconda vittoria consecutiva e zona salvezza lontana.

Mister Silva conferma quasi tutto l’undici vittorioso contro il Brescia lunedì, ad eccezione di Morosini impiegato al posto di capitan Di Donato. Davanti ancora la coppia Feczesin-Zaza. Ed è proprio il mohicano n.10, assoluto migliore tra i suoi, a creare il primo, forse unico pericolo del primo tempo per gli ospiti, con una traversa colpita nei primissimi minuti. Da lì, però, il Picchio non riesce più a trovare spazi, anche se la Ternana lascia giocare. Al 7′ Brosco va in gol, ma Pasqua annulla per un suo fallo nell’intento di deviare di testa. E così, dopo un’autotraversa di Faisca in mischia i padroni di casa vanno in vantaggio con merito alla mezz’ora: Nolè approfitta di una difesa ascolana timida nel respingere due filtranti al limite, l’attaccante vince di un rimpallo e davanti a Guarna insacca con un tocco sotto. Nonostante la spinta degli oltre quattrocento accorsi dal Piceno, l’Ascoli non reagisce e partecipa da protagonista alla sagra dei cartellini: alla fine saranno nove. All’intervallo si va sull’1-0.

Silva non fa cambi e la sorte lo premia. Pronti via, Alfageme su cross rasoterra da destra e senza marcature manda fuori a tu per tu con Guarna. E’ la chiave di volta del match perché al 9′ Zaza pareggia: Loviso crossa in mezzo una palla che in qualche modo arriva all’attaccante bianconero che la protegge tra tre difensori e la infila sul secondo palo con un preciso diagonale. L’esultanza è alla Cristiano Ronaldo con il gesto ad indicare ‘calma, calma’. E in effetti passano 6′ che il Picchio passa in vantaggio: Scalise crossa dalla fascia, Feczesin e Brosco lottano col difensore che mette dentro chiaramente spinto dall’ungherese: l’arbitro non fischia fallo dimenticando l’identico episodio del primo tempo. E’ gioia pura in una partita tra le più sentite dell’anno: lo dimostra anche Scalise che si fa l’intero prato per andare a festeggiare sotto la Nord occupata dai tifosi ascolani. La Ternana accusa il colpo e non sembra crederci, dato che Peccarisi e compagni chiudono ogni varco, anche grazie ad un doppio intervento di Guarna. Nel finale, anzi, grazie ad una buona gestione del pallone, è Feczesin a sfiorare il 3-1 su un uscita improvvisa di Brignoli. Atmosfera natalizia che fa bene al Picchio, dunque. Dopo tanti regali fatti era giunta anche l’ora di scartare qualcosa.

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