ASCOLI PICENO – Così Stefano Corradetti, capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio Comunale di Ascoli Piceno, presenta la sua candidatura alle Primarie del Pd del 30 dicembre.

La mia candidatura alle primarie parlamentari credo sia un’opportunità per iniziare a rinnovare davvero la Politica e il Partito Democratico nella nostra Provincia.

Credo anch’io che la ruota debba girare e con 37 anni sono il candidato più giovane.

Non è un caso che le firme a sostegno della mia candidatura siano state le più numerose arrivando al doppio di quelle necessarie.

Si tratta di un piccolo ma forte segnale positivo di apprezzamento verso la chiarezza delle posizioni espresse anche durante la raccolta delle firme. Ho, infatti, detto, fin dall’inizio, che non avrei stretto alcun accordo di mutuo sostegno con le altre candidature perché, pur rispettandole, questo rappresenta, come noto, una distorsione del reale consenso che appartiene a pratiche del passato. E’ vero, infatti, che è possibile esprimere due preferenze Uomo-Donna, ma, non a caso, è possibile esprimerne anche una sola.

Come noto nella nostra provincia, una è la posizione eleggibile.

Credo che la Politica sia un impegno etico e non una professione.

Quando questo accade, purtroppo, le scelte non sempre sono fatte nell’interesse collettivo, ma con spirito di autoconservazione.

I giovani non sono trofei da mostrare, ma risorse da impegnare. Per questo molte persone a me care che interpretano un sentimento reale e disinteressato mi hanno chiesto di candidarmi alle primarie parlamentari.

Credo che questo significhi anche aiutare a far crescere le classi dirigenti locali e non dividerle com’è successo anche ad Ascoli.

Con questo spirito non di rottamazione delle persone, delle esperienze, delle capacità, ma sicuramente di rottamazione di un modo di fare politica superato intendo chiedere il sostegno di quanti condividono le mie idee.

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