ASCOLI PICENO – Erano stati tanti, circa 500, i tifosi che, giunti a vedere la partita Ascoli-Cittadella lo scorso 26 dicembre, hanno scoperto di non poterlo fare solo al ridosso dei cancelli e a pochi minuti dal fischio iniziale. Il problema dell’emissione dei tagliandi è dovuto alle lente code (quando la linea degli apparecchi non va in tilt…) che si creano nei punti vendita cittadini, le ricevitorie, dove spesso nel giorno della gara, la gente esce dai locali. Nel pomeriggio di oggi la questura ha  spiegato, come era intuibile, che la ‘grana’ spetta all’Ascoli Calcio, ricollegando tutto ad un deficit organizzativo di Corso Vittorio Emanuele. Poco dopo ecco la risposta della società che attraverso il proprio sito annuncia di voler aprire un ‘botteghino straordinario‘ (non succedeva da almeno sette anni) allo ‘stadio Del Duca’.

L’apertura avverrà già da domenica prossima, in occasione della sfida contro il Varese (ore 15). A partire dalle 13,30, dal momento della chiusura di viale Rozzi,  chiunque potrà acquistare il tagliando a ridosso della struttura, nella zona di prefiltraggio. “La Società – si legge nel comunicato – intende così venire incontro alle esigenze dei tifosi bianconeri residenti fuori Città che non hanno possibilità di acquistare il biglietto nei giorni precedenti l’incontro. Si invitano tutti gli altri tifosi ascolani ad acquistare il biglietto nelle consuete ricevitorie lasciando ai sostenitori non ascolani la precedenza nell’uso del botteghino dello Stadio”. La stessa Ascoli Calcio, poi, informa che dalla prossima gara, la trasferta di Bari, sarà possibile acquistare il biglietto anche. Infine, non ci resta che segnalare che, anche per quanto riguarda gli accrediti vari, le file che si formano negli unici due sportelli aperti sono snervanti. Senza dimenticare che i pass stampa vengono consegnati e, di conseguenza, ritirati, ogni settimana, creando disagi anche agli altri.

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