ASCOLI PICENO – In merito all’esclusione di Patrizia Rossini dalla corsa per le primarie al Parlamento del Pd (firmato dal responsabile organizzativo delle primarie Lucio D’Angelo e dal segretario Antimo Di Francesco), ecco di seguito una nota della segreteria provinciale del Pd, accusata di parzialità dal consigliere comunale del Pd di Ascoli Gianfranco Bastiani.

 

I candidati sono Agostini Luciano, Casini Anna, Corradetti Stefano, Sorge Margherita.

Essi sono stati designati all’unanimità dalla Direzione Provinciale del Partito Democratico riunitasi in data 23 dicembre 2012. La candidatura di Patrizia Rossini non è stata approvata perché priva dell’attestato del Tesoriere di regolarità con i versamenti al Partito. L’art. 22 comma 2 dello Statuto stabilisce che “gli eletti hanno il dovere di contribuire al finanziamento del partito versando alla tesoreria una quota dell’indennità e degli emolumenti derivanti dalla carica ricoperta. Il mancato o incompleto versamento del contributo previsto dal Regolamento di cui all’articolo 36, comma 2, è causa di incandidabilità a qualsiasi altra carica istituzionale da parte del Partito Democratico, nonché dei provvedimenti disciplinari di cui il Regolamento previsto all’art. 39 e 40 del presente Statuto”.

La Rossini è da molti anni inadempiente rispetto a tale norma statutaria; dall’anno 2008 non ha mai versato alcun contributo alla Federazione Provinciale, pur essendo stata ripetutamente sollecitata anche con lettere raccomandate, l’ultima delle quali nella scorsa estate.

Il Tesoriere le aveva concesso anche di ridurre l’importo dovuto con versamento contestuale di € 1.500,00 ed il restante rateizzato con presentazione di idonee garanzie.

La Rossini aveva provveduto al versamento dell’acconto ma non si era dichiarata disponibile al rilascio delle garanzie per il restante, e pertanto non accettata dal Tesoriere in quanto priva delle necessarie garanzie richieste.

Nonostante questa situazione di palese irregolarità, la Direzione Provinciale ha concesso alla Rossini la possibilità di regolarizzare la propria posizione entro le ore 12 di lunedì 24 dicembre, fornendo al Tesoriere le garanzie richieste.

Alle ore 13.20 di lunedì 24 dicembre, non essendo pervenuto alcunché da parte della Rossini il Tesoriere ha definitivamente attestato la irregolarità della sua posizione e pertanto è stata formalizzata la lista dei quattro candidati approvata dalla Direzione Provinciale all’unanimità.

Questa incresciosa e spiacevole situazione, che con un minimo di buona volontà la Rossini poteva da lungo tempo risolvere, non inficia minimamente la validità ed il grande significato politico e democratico che le Primarie di domenica assumono ed alle quali invitiamo tutti gli elettori a partecipare esprimendo la loro preferenza per uno o massimo due (uomo/donna) dei candidati in lista.

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