ASCOLI PICENO – Nonostante le molte raccomandazioni sull’uso corretto dei botti di Capodanno, anche quest’anno, al termine dei tradizionali festeggiamenti per l’arrivo dell’anno nuovo, si sono registrati degli incidenti in alcune zone tra le Marche e l’Abruzzo.

V.S. di anni 52, residente ad Ascoli Piceno, ha riportato una ferita da ustione al collo, con una prognosi di 6 giorni. DR.B., 31 anni, residente a Martinsicuro, è stato medicato presso l’ospedale civile di San Benedetto del Tronto,  per una ferita da ustione al polso sinistro, con una prognosi di 10 giorni. Nell’ultimo incidente, registrato a Fermo, è stato coinvolto O.E., 19 anni, che ha riportato una grave ferita alla mano destra con ricovero in ospedale e successivo intervento chirurgico, con una prognosi di 30 giorni.

“E’ stata effettuata attività preventiva – scrive in una nota, il Vice Questore Aggiunto della Questura di Ascoli Piceno, Roberto Piccioni – sia presso le scuole che nei comuni, con i manifesti preparati e gli incontri con gli studenti per sensibilizzarli sul pericolo dei botti, considerati i numerosissimi controlli effettuati nel mese di dicembre. I dispositivi di prevenzione, assicurati in concomitanza dei festeggiamenti – in particolare in occasione delle manifestazioni svoltesi ad Ascoli Piceno, in Piazza del Popolo, a Fermo, in Piazza del Popolo, ed a San Benedetto del Tronto, in Piazza Giorgini -, hanno permesso il regolare svolgimento delle varie iniziative ed intrattenimenti, senza che si siano verificati episodi degni di nota”.

 

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