ASCOLI PICENO – Non c’è stato il tutto esaurito al Teatro Ventidio Basso ma poco ci è mancato per il Gran Concerto di Capodanno che come da tradizione inaugura il nuovo anno ascolano. Al termine grandi applausi per tutti: dall’orchestra sinfonica “B. Marcello – Laboratorio Ensemble”  al suo direttore per l’occasione Federico Paci, al tenore Cesare Catani alle soprano Barbara De Angelis e Patrizia Perozzi, al Coro Ventidio Basso col suo nuovo maestro che si è presentato per l’occasione Giovanni Farina, ai due corpi di ballo Atzewi Dance Company e A.S.D. Tina Dance.

Il concerto è stato aperto con l’esecuzione dell’ Inno di Mameli poi la prima parte è stata dedicata, dopo la “Sinfonia” della Cenerentola di Rossini, completamente a Giuseppe Verdi con arie tratte dall’Aida, dal Nabucco e dall’Otello concludendo con la celebre “Libiam nè lieti calici “ tratta dalla Traviata. La seconda parte ha visto come protagonista la Carmen di George Bizet con un tripudio di applausi per il soprano Barbara De Angelis dopo l’esecuzione dell’aria “Habanera , quindisi è ritornati a Verdi con l’esecuzione del “Valzer in fa” per passare successivamente ad “Un Amore così grande  di Guido Maria Ferilli interpretata magnificamente dal soprano Patrizia Perozzi che eseguita mentre sullo sfondo scorreva un video con immagini d’epoca della città di Ascoli ha emozionato il pubblico presente.

Finale con il “Valzer” di Charles Gounod tratto dal Faust e con “è scabroso le donne studiar” dalla Vedova Allegra di Franz Lehar al termine della quale tutti gli artisti hanno ricevuto la meritata standing ovation.

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