ASCOLI PICENO – La lingua batte dove il dente duole: ma ormai, a quest’ora, il dente è bello che divorato dalla carie. Almeno in base a quel che ricorda l’onorevole del Partito Democratico Luciano Agostini, in merito all’annosa vicenda del Polo Universitario: “Era il giugno 2000, lo ricordo bene in quanto all’epoca ero assessore regionale e dalla Regione demmo impulso alla trasformazione dell’ex ospedale Mozzoni, vicino all’Annunziata, in Polo Universitario, con 8 milioni di euro di fondi”.

La situazione, tuttavia, “resta al palo: Celani si era impantanato mentre Castelli ha recuperato il progetto del 2000, con nove anni di ritardo, ma ancora adesso non si sa cosa stia accadendo e a 14 anni di distanza non si conosce l’esito dato da quegli 8 milioni di euro, che avevamo subito conferito nelle casse comunali, ed oggi notevolmente svalutati”.

Ci sarebbe addirittura il rischio che la Facoltà di Architettura, la prima facoltà che l’Unicam ha deciso di posizionare su Ascoli, si sposti invece a Camerino: “Il rettore Cao ha dichiarato pochi giorni fa che il costo degli affitti per gli spazi della facoltà, qui ad Ascoli, è troppo elevato e quindi rischiamo di perdere questa ricchezza culturale, sociale ed economica nella città, il che sarebbe gravissimo”.

“In 35 anni di attività politica non sono mai salito sui gradini di un tribunale, né per accusare né per rispondere alle accuse – continua l’esponente offidano – ma stavolta davvero rischiamo di superare i limiti: valuteremo con attenzione tutte le carte e nel caso chiederemo che intervengano la Corte dei Conti o tribunali ordinari per fare chiarezza su tutta la vicenda”.

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