ASCOLI PICENO – Venerdì 25 gennaio è previsto il primo appuntamento, al teatro Palafolli, del “Piceno Folk Festival”: 8 concerti di alcuni dei migliori gruppi di musica popolare del territorio, che porteranno in scena ritmi e sonorità della tradizione del sud delle Marche.

L’evento, nato dalla collaborazione della Compagnia dei Folli con nove associazioni culturali e realizzato con il contributo della Provincia e del Comune di Ascoli, è stato presentato lunedì a palazzo San Filippo dal presidente della Provincia Piero Celani, dal sindaco di Ascoli Guido Castelli e dal direttore artistico della Compagnia dei Folli Carlo Lanciotti. Erano anche presenti alcuni dei rappresentanti dei gruppi coinvolti: A’ Randerchitte, Lu Trainanà, Come Se Sona Se Balla, Roberto Lucanero Trio, I Tamburi della Sibilla, Rua della Musica, Li Fellaccià, La Compagnia del Saltarello, Canzoniere Piceno Popularia.

“Si tratta di una manifestazione unica che non si era mai organizzata negli ultimi 20 anni – ha spiegato Carlo Lanciotti – un’iniziativa che mette insieme realtà del sud delle Marche da Loreto in giù con concerti che rappresenteranno una autentica festa per la nostra musica popolare con la possibilità anche di seguire, via streaming tv, le varie performance sul sito internet del Palafolli: un’occasione quindi per molti marchigiani e italiani all’estero di sentirsi vicini alla propria terra d’origine”.

“Esprimo grande soddisfazione mia personale e della Provincia per questa iniziativa voluta dagli amici della Compagnia dei Folli per porre all’attenzione del grande pubblico la cultura popolare – ha dichiarato il presidente Celani – anche con la collaborazione di gruppi che propongono varie forme di spettacolo rimettendo così in pista quei valori che rappresentano il patrimonio del nostro territorio e che hanno consentito ad esso di crescere nel tempo come l’amicizia, la solidarietà, la famiglia, l’amore verso la terra e le migliori tradizioni della civiltà contadina. Proprio per valorizzare questi aspetti cosi importanti ed accendere i riflettori sul territorio e le sue straordinarie risorse – ha aggiunto Celani – ho affidato una specifica delega, quella dell’Identità Locale all’assessore Antonini che la sta portando avanti con incisività attraverso manifestazioni come il Festival dell’Appennino”.

L’assessore alla Cultura Andrea Maria Antonini ha sottolineato l’importanza di questo Festival proposto al Palafolli e “l’attento e proficuo lavoro di ricerca scientifica svolto dal Centro Studi Tradizioni Picene  diretto dal professor Mario Polia che indaga le nostre antiche tradizioni mettendo in evidenza realtà che non si esauriscono sul piano del semplice folklore, ma rappresentano una vera e propria cultura e identità di popolo piceno, senza considerare la circostanza di mettere “in rete” luoghi, eventi, associazioni, gruppi per un’azione di valorizzazione del territorio sistematica che non si esaurisce sul versante culturale, ma che ha anche implicazioni sociali ed economiche di rilievo”.

I concerti si svolgeranno di venerdì con inizio alle 21 dal 25 gennaio al 19 aprile 2013 e saranno allietati dalla degustazione di vino offerta dalle Cantine di Castignano. Il Piceno Folk Festival è sostenuto da KinematoSti Culture And Sport in Motion, associazione culturale che ha curato il video promozionale con la regia di Mirko Tosti, che in questi giorni è visibile sui social network e sul sito del Palafolli.

L’ingresso ad ogni spettacolo costa 6 euro ed è anche possibile sottoscrivere l’abbonamento che prevede 8 appuntamenti al prezzo di 40 euro. Info e calendario della rassegna sono disponibili all’indirizzo: www.palafolli.it o si può anche telefonare allo 0736/352211

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