OFFIDA –  “Semel in anno licet insanire” dicevano gli antichi. Anche in tempo di crisi fervono i preparativi per il Carnevale 2013. Ad Offida le danze si apriranno del 17 gennaio già nel tardo pomeriggio con l’uscita delle 15 congreghe per le vie del paese.

La Mangusta, la Civetta e, la più antica, il Ciorpento, sono bande musicali che richiamano la tradizione secondo la quale nella notte del 17 gennaio gli animali sviluppano il dono della parola e accolgono l’arrivo del Carnevale.

La festa, molto sentita ad Ascoli, nei paesi limitrofi ha dato vita a festeggiamenti tradizionali molto radicati e seguiti anche da turisti stranieri. Il Carnevale offidano ad esempio, con le giornate dedicate al “ U’Bov Fint” e ai “v’lurd”, ha riscosso un successo sempre maggiore negli ultimi anni soprattutto fra i giovani.

Prima di festeggiare Giovedì Grasso, che quest’anno cadrà il 7 febbraio, e il “Bove finto”, 8 febbraio, la prossima  settimana ci sarà la “Domenica degli amici”, una giornata dedicata alle comitive di amici che festeggiano il Carnevale andando a pranzo e lasciando spazio agli scherzi e alla goliardia.

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