ASCOLI PICENO – Torna il Consiglio Comunale di Ascoli per la prima seduta del 2013. PicenoOggi.it lo seguirà in diretta scritta a partire dalle ore 15.

Di seguito il testo della convocazione.

7. AMPLIAMENTO AI SENSI DELL’ART.5 DEL D.P.R. 447/1998, DI VILLA PILOTTI PER L’INSEDIAMENTO DI ATTIVITÀ COMMERCIALI – DITTA MAGAZZINI GABRIELLI S.P.A. APPROVAZIONE DEFINITIVA DELLA VARIANTE URBANISTICA AI SENSI DELL’ART.5 DEL D.P.R. 20/10/1998, N.447 COME MODIFICATO DAL D.P.R. 7/12/2000 N.440.

ASSESSORE LATTANZI: L’iter è andato avanti coinvolgendo il Consind: non sono arrivate osservazioni in merito. Il Consind ha approvato questa variante chiesta dalla ditta, e il Comune di Ascoli ora fa la presa d’atto, essendo già stato approvato dal Consind. Il progetto prevede oltre al restauro conservativo dell’impianto, si prevede anche la realizzazione di un immobile nuovo confinante. C’è stato anche il parere favorevole della Soprintendenza, e anche la Commissione Urbanistica ha dato parere favorevole. Con l’approvazione del Consiglio Comunale

ISOPI: Capisco le esigenze della ditta Gabrielli, anche se esteticamente quel nuovo edificio non mi piace

BASTIANI (pd): Il Consind ha un suo Prg che prevede che quella villa venga salvaguardata e ristrutturata. Abbiamo già fatto una variante per ampliare il ristorante che è all’interno dell’Oasi, sinceramente ampliare la villa mi sembra eccessivo. Adesso, se fosse per ristorazione, capivo che c’era esigenza di ampliare la ristorazione, ma invece pensare a negozi commerciali che potevano stare in centro città, allora continuiamo a fare dei danni. Quando vedo che il Consind, rappresentato da tutte le forze politiche, ha approvato questa variante, dico che da parte dei nostri rappresentanti non c’è alcuna idea di pianificazione del territorio.

D’ISIDORI: concordo con quanto detto da Bastiani, ma certo con le difficoltà attuali economiche non è facile esprimersi negativamente, tuttavia vorrei sapere dalla maggioranza che idea ha dell’economia cittadina.

BELLINI (PD): esprimo voto contrario per due ragioni, non vedo utilità da questo progetto, questa villa è un sito di pregio che va salvaguardato. Inoltre c’è una valutazione di politica economica del territorio, credo che quelle attività commerciali squilibreranno ulteriormente il commercio dal centro storico verso la periferia.

REGNICOLI (L’ALVEARE): concordo con quanto detto in precedenza dai colleghi. Continuiamo a fare variante, con il giochino del ricatto del lavoro: non abbiamo nessuna pianificazione economica, urbanistica, dopo 13 anni di destra. Anche io mi astengo.

 6. REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE – VARIANTE ALL’ARTICOLO 85-BIS IN MATERIA DI ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI ESISTENTI.

Illustra l’assessore Lattanzi: “con questa modifica daremo un aumento alla dimensione minima dei vani ascensori che aumenta dal minimo precedente di 70 centimetri, per consentire a chi è in carrozzina di poter scendere di casa agevolmente”. Poiché c’è stato il voto unanime della commissione, al momento in cui sarà approvata dal Consiglio Comunale, si passa direttamente all’attuazione di questa variante senza passare per la Provincia.

5. ISPEZIONE IMPIANTI TERMICI – APPROVAZIONE DI CONVENZIONE TRA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO, COMUNI DI ASCOLI PICENO E SAN BENEDETTO DEL TRONTO PER LA SCELTA DELL’AFFIDATARIO DEL SERVIZIO E APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO ISPEZIONI.

CASTELLI: Ritiriamo l’atto per una serie di questioni che dobbiamo verificare con la provincia alcune questioni tecniche

REGNICOLI (L’ALVEARE) I tempi sono molto allungati, molti artigiani hanno acquistato i famosi bollini, mentre contemporaneamente ci sono questioni ambientali da assolvere.

 

4. PROPOSTA DI MODIFICA PARZIALE DEGLI ARTT.55 E 56 DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA.

CASTELLI Illustra il regolamento “ogni città deve garantire di avere un certo numero di loculi come di riserva per evitare problemi relativamente al fabbisogno degli stessi”

PESARINI (PD) Magari con la presenza di un dirigente potremmo sapere meglio cosa si va a modificare rispetto all’attuale regolamento.

CECCARELLI DIRIGENTE COMUNALE: attualmente il regolamento prevede una concessione del loculo per 35 anni, mentre se viene chiesto un loculo per un vivente, non viene concesso perché lo si concede solo se c’è una salma.

PESARINI Interviene nuovamente chiedendo spiegazioni sui criteri di composizione del regolamento.

il dirigente CECCARELLI fornisce ulteriori informazioni. Già nel primo semestre del 2013 potremmo portare una nuova proposta in consiglio.

CASTELLI Oggi abbiamo un numero cospicuo di loculi, e vogliamo preservare questa “riserva”, quindi abbiamo pensato a produrre subito una normativa perché abbiamo circa mille loculi già disponibili in aggiunta ad un numero analogo. Possiamo cederli in concessione, ma dobbiamo pensare ad un termine in cui si pone un termine, quindi due anni, perché abbiamo loculi disponibili fino al 2018 senza obbligo di realizzarne di nuovi.

Tutti favorevoli all’unanimità


3. APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI.

CASTELLI Si tratta di una serie di azioni che mirano ad aumentare la trasparenza delle situazioni patrimoniali, si tratta di una rivoluzione copernicana a livello amministrativo, con l’individuazione di standard e esami a campione.

BELLINI (PD) Vero quello che dice il sindaco ma per fare questo dobbiamo anche darci degli obiettivi da perseguire, altrimenti questo regolamento, che è cosa buona, diventa difficile da attuare. Qui si parla solo di verifica e controllo, dobbiamo anche definire degli obiettivi, quindi su questo la mia visione è negativa perché un limite di questa amministrazione è la mancanza di una chiarezza delle intenzioni, a partire dal programma di mandato nato come un copia e incolla.

REGNIGOLI (L’ALVEARE) Pensavamo si potesse fare di meglio, si tratta di un controllo successivo che però arriva quando la delibera si è già manifestata. E’ un controllo interno, a campione, sarà quindi l’amministrazione a gestirlo. Riguardo ai servizi finanziari, questi resteranno in capo, ancora, al dirigente e al segretario quindi noi ne sapremo poco. Sulle partecipate poi, alla fine, si inserisce il principio sul controllo sulle partecipate, ma solo quelle non votate. Speriamo, e lo dico al segretario generale, di avere le relazioni di come stanno andando le partecipate. Io ho avuto una difficoltà immane ad avere i documenti di Ascoli Servizi Comunali, ma non riesco ad avere la Piceno Gas Distribuzione e la Piceno Gas Vendita: ho ricevuto dalle due società la missiva che dicono che posso avere visione ma non copia dei bilanci. Io ritengo che così l’attività del consigliere è davvero limitato. Voglio dire poi anche al sindaco, che io ho già consegnato il 740 in segreteria per il 2010 e 2011, e di non aver percepito alcun contributo da quando sono consigliere.

D’ISIDORO (lista Canzian) Ricordo che era uno dei punti forti del programma di Castelli al momento dell’insediamento: dobbiamo fare in modo che ci sia una implementazione degli strumenti, e non che i dirigenti stiano isolati nel loro mondo.

Contrari nessuno, astenuti nessuno, favorevoli all’unanimità (31)

ore 16.30 2. VARIANTE PARZIALE ALLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO ESECUTIVO DEL CENTRO STORICO DI ASCOLI PICENO.

ASSESSORE LATTANZI Si tratta di una variante sulle norme tecniche del centro storico. Si propone la possibilità di usufruire di locali interrati per questioni commerciali, e l’abbattimento di barriere architettoniche su strutture sottoposte a vincoli, e a modeste modifiche nella zona del Sestiere di Sant’Emidio e dell’housing sociale in Corso Mazzini. Ogni modifica dovrà essere sottoposta a parere favorevole della Soprintendenza, che ha dato il suo parere favorevole, quindi ora il Consiglio Comunale deve esprimere il suo parere finale.

BELLINI (PD) Vorrei più chiarezza per quel che riguarda l’espressione di “interventi modesti”.

ARCHITETTO GALANTI funzionario della procedura, spiega le tipologie di intervento e Bellini afferma di essere soddisfatta.

REGNICOLI  (L’ALVEARE) Richiama l’attenzione dei capigruppo della maggioranza per l’assenza di numerosi consiglieri. Poi continua: “Già due anni fa esprimemmo voto contrario. Vorrei intanto parlare dell’immobile di Corso Mazzini, che l’amministrazione ha deciso di destinare all’housing sociale, anche se la questione è da approfondire, mentre per il Polo Universitario si sta procedendo con ritardo e con tanti soldi persi. Sono d’accordo nella realizzazione di tettoie per il sestiere di Sant’Emidio. L’amministrazione ha fatto anche alcune cose buone, anche se nel centro storico ci sarebbe da realizzare ad esempio qualche piccola copertura per rimessa bici e motocicli, o per piccole esigenze.

BASTIANI (PDL) Il rischio è che alcune modifiche possano danneggiare l’immagine del nostro centro storico, così bello e medievale. Ad esempio come è possibile abbassare a 2 metri l’altezza dei locali dove fare attività di ristorazione? Su altre questioni, come per il sestiere di Sant’Emidio, sono d’accordo e sono d’accordo anche con quanto detto da Regnicoli.

LATTANZI In risposta ad Isopi posso dire che i tecnici della Asur valuteranno questi aspetti e la bontà delle proposte che arriveranno dai privati. Devo dire che di recente sono stato a Faenza, dove ho cenato nella piazza principale, all’aperto, nonostante il locale avesse nel piano del calpestio di appena 20 metri quadrati, ma nel sottosuolo aveva lo spazio sufficiente per realizzare una cucina. Tutto questo potrebbe far partire attività produttive e turistica. L’altezza minima comunque non è di 2 metri ma di 2,2 metri.

ISOPI REPLICA Attenti a creare cappe e vapori brutti nelle vie del centro storico. Io mi astengo, anche perché non mi fido della sensibilità della Soprintendenza.

CASTELLI Ad ogni modo per questioni estetiche, questi interventi sono soggette ad approvazione della Soprintendenza mentre per questioni sanitarie se ne occupa l’Asur.

ORE  16 1. APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO, RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER L’ANNO 2013 DELLA CIIP S.P.A.

PESARINI (pd) Nella discussione della commissione sono venute fuori delle criticità relativamente al conto economico. Ci sono poi famiglie in alcune zone di Ascoli che, pur pagando da anni la bolletta, da quattro anni non hanno il servizio.

Nel bilancio programmatico del 2013 sono programmate due centrali di emergenza, una nella zona di Tallacano: viene presa l’acqua dal Tronto, viene trattata e poi immessa nella rete domestica, ma in questo modo si abbassa la qualità dell’acqua fornita. A Castel Trosino si sono svolte delle analisi che dimostrano la qualità dell’acqua che potrebbe essere presa da questi pozzi: chiedo dunque di dare priorità alla realizzazione dei pozzi a Castel Trosino piuttosto che l’acqua dal Tronto.
Inoltre, se preleviamo l’acqua dei fiumi, è possibile incappare in un problema di inquinamento a causa di scarichi abusivi.

 

 

IL CONSIGLIO COMUNALE è convocato per il giorno 23 GENNAIO 2013 – MERCOLEDI’ – alle ore 15,00 in seduta ordinaria e in 1^ convocazione, presso la “Sala della Ragione” del Palazzo dei Capitani, per l’esame dei seguenti argomenti:
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8. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAURO PESARINI (PD) AVENTE PER OGGETTO: ISTITUZIONE E REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER IL COMMERCIO E PER IL TURISMO.

9. L. R. N. 24/2009 – DGR N. 801 DEL 4/6/2012 E N. 888 DEL 18/6/2012. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE PER L’ESERCIZIO UNITARIO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI DA PARTE DELL’ASSEMBLEA TERRITORIALE D’AMBITO (ATA) DELL’AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE ATO 5 – ASCOLI PICENO.

10. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE CONSILIARI DEL 31/10/2012, 19/11/2012 E 28/11/2012.

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