ASCOLI PICENO – C’è grande soddisfazione alla presentazione del nuovo lettore di contatore gas a distanza nato dalla collaborazione tra la Piceno Gas Distribuzione e il Politecnico di Torino. Il nuovo dispositivo, che a breve sostituirà i vecchi contatori, è stato appena brevettato e dimezzerà i costi di sostituzione facendo così risparmiare quasi 1,5 milioni di euro alle casse comunali.

A presentare il nuovo lettore è il professor Giovanni Perona del Politecnico di Torino:  “Questo genere di lettore è già utilizzato, e più facilmente realizzabile, per l’energia elettrica, con acqua e gas il discorso è molto più complesso visto che devono poter comunicare tra loro oltre che con il nodo centrale in più devono costare e consumare poco oltre che naturalmente essere affidabili quindi sono tutti requisiti complessi. Insieme ai miei collaboratori abbiamo sviluppato questa rete di sensori vicini che riescono comunicare tra loro e questo è motivo di grande orgoglio. Ora che è stato depositato il brevetto prossimo passo è l’ingegnerizzazione per trasformare il prototipo in un lettore distribuibile alle utenze”.

“Questi oggetti sono stati creati ad hoc – spiega l’ingegner Marco Allegretti sempre del Politecnico di Torino – e appurato il brevetto tutti i diritti, anche intellettuali, saranno della Piceno Gas Distribuzioni e ci sono molte entità già interessate a questo apparecchio che può essere utilizzato anche in altri campi visto la loro capacità di comunicare tra loro”.

Grande soddisfazione anche tra la Piceno Gas Distribuzione come si evince dalle parole del presidente Giancarlo Pala: “C’era un problema di dover sostituire circa venticinquemila contatori e questo comportava in costo veramente notevole, questo brevetto oltre a farci risparmiare potrà poi essere sfruttato sul mercato. Sostituzione già iniziata per i contatori più grandi poi si passerà alla maggioranza ovvero quelli più piccoli delle abitazioni, sostituzione che sarà possibile realizzare con la spesa di sessanta euro per ogni contatore risparmiandone circa settanta e quindi saranno circa un milione e mezzo di euro che rimarranno nelle casse comunali oltre naturalmente alla possibilità di commercializzare il nuovo dispositivo”.

“Questa idea è stata pensata da tempo – a concludere l’assessore Valentino Tega presente assieme al sindaco Guido Castelli in rappresentanza del comune – e grazie a questa proficua collaborazione tra azienda ed università è stata possibile realizzarla. In tutta la provincia saranno circa centoventimila i contatori sostituiti quindi solo nel nostro territorio il valore di affari si aggirerà sui dieci milioni di euro“.

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