ASCOLI PICENO – Arte e cibo in un connubio vincente nella mostra che si inaugura oggi, sabato 26 gennaio alle 18, presso la Galleria Insieme di Ascoli Piceno. L’evento rientra nell’ambito del progetto “FoodGallery_nutrirsi di arte, cultura e territorio”, realizzato dall’associazione culturale Comunanze.net insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno sotto la direzione artistica di Anna Laura Petrucci, architetto e docente universitario.

L’arte diventa partecipazione e con il cibo espressione delle eccellenze e della bellezza del territorio in cui viviamo, la galleria non più come “mercato dell’arte” ma come luogo teso a creare un circuito virtuoso di conoscenza.

La mostra dal titolo “Learn from Naive” apre le porte al vicino Abruzzo con i dipinti dell’artista Mariella Gualtieri già presente a Montedinove nell’ambito della manifestazione dedicata alla Mela Rosa dei Sibillini, con un allestimento dal titolo “To be in the Pink”.

Attraverso i suoi quadri si recupera la memoria di prodotti antichi, ormai dimenticati o sviliti dalla quotidianità: ecco quindi alberi di Mela Rosa spuntare a Manhattan oppure scene dalla raccolta delle olive direttamente in Piazza Duomo a Milano. Ci si ritrova quindi, completamente “spaesati”, ad assistere a scene di quotidianità rurale in contesti urbani completamente inediti, per un percorso visivo davvero spiazzante. “Un pittura volutamente naive – afferma Anna LAura Petrucci – proprio perché tratti dal proprio repertorio di ricordi familiari, in immagini iperrealistiche di scenari urbani, da New York, a Firenze, a Milano. L’identità si ritrova quindi proprio grazie allo spaesamento, alla risignificazione attraverso un altrove, un vissuto differente, un viaggio lontano che più che mai ci riporta al ricordo e alla solidità delle nostre radici.”

In occasione del vernissage della mostra verrà realizzata una degustazione fatta di vini, olii e tipicità gastronomiche del territorio, al fine di dare una continuità multisensoriale ai lavori dell’artista abruzzese. Il costo per la partecipazione è di 5 euro (contributo associativo + mostra); per chi non prenderà parte al percorso degustativo ma parteciperà esclusivamente per ammirare le opere esposte, l’ingresso è gratuito.

La mostra rimarrà aperta e visitabile fino al 16 febbraio, dalle 17.00 alle 20.00 con ingresso libero. E’ possibile prenotare una visita guidata o un aperitivo speciale prendendo un appuntamento (348/3517768).

Mariella Gualtieri proviene da una famiglia pollutrese con antiche tradizioni olearie. Il bisnonno Nicola Mariotti era commerciante di olio d’oliva; l’altro bisnonno Antonio Pennetta possedeva un frantoio. Negli anni ‘50 il fratello della nonna proseguì l’attività di suo padre. “In casa nostra – afferma l’artista – l’olio, il frantoio, la raccolta delle olive sono sempre stati argomenti tirati in ballo in ogni conversazione. Parlare dei miei quadri è come parlare delle mie tradizioni familiari. Fin da bambina andavo in campagna con i miei a raccogliere le olive; era molto faticoso (così piccole non si finiva mai!) e forse per questo me le immaginavo grandi come arance. Fu così che cominciai a rappresentarle nei miei dipinti, olio su tela, tanto per restare in tema. Ben presto l’immaginazione prese il sopravvento: perché non raccogliere olive in altre parti del mondo? Nasce così la “Raccolta delle olive a New York“. Quello che voglio dire è che dipingendo spero di continuare, a modo mio, quella tradizione familiare che oggi non c’è più ma che mi auguro un giorno possa tornare”.

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