ASCOLI PICENO – Si è svolta in un clima giocoso ed informale la conferenza stampa di presentazione del Carnevale 2013 di Ascoli Piceno. In forma smagliante il sindaco Guido Castelli che dopo la consueta consegna della chiave della città a Re Carnevale, sindaco per i prossimi 20 giorni, incarna i valori della manifestazione inscenando un riuscito ribaltamento dei ruoli, in cui il buffone diventa re e viceversa, e si lamenta subito con il temporaneo amministratore per le buche sulle strade.

“Nonostante la crisi e le difficoltà è bello vedere che c’è ancora voglia di scherzare“, ha dichiarato il sindaco prima di lasciare la parola a Re Carnevale, al secolo Luciano Cordivani. Il vincitore della Mascherina d’oro 2012, riconoscimento assegnato a chi trasmette e diffonde i valori del Carnevale, non si fa pregare: “E il sessantesimo Carnevale della mia vita. La prima volta mi mascherai a otto anni, interpretavo un neonato ma al posto del latte nel biberon avevano messo vino cotto: fu la prima sbornia della mia vita! – esclama tra l’ilarità generale prima di ghiacciare la platea con un dissacrante humor nero – Poi due anni  fa, proprio in questo periodo, morì mio fratello, ed esattamente un anno dopo a lasciarci fu mia cognata. Vuoi vedere che non c’è due senza tre?“.

Re Carnevale lancia un appello dal suo personale amarcord: “Nel ’52 in piazza del Popolo ci furono 50 centimetri di coriandoli, uno spettacolo incredibile: perché non mettiamo via queste bombolette spray e non torniamo a come era una volta?

Spetta a Giovanni Massi, presidente dell’Associazione Carnevale di Ascoli, presentare gli eventi in programma: “Con piacere constatiamo che la vicininanza dell’amministrazione comunale non si ferma alle parole e grazie ai contributi abbiamo potuto organizzare un Carnevale in grande stile“. Confermata per il 2 febbraio la battaglia goliardica contro Fermo, in realtà una partita di rugby, e la mattinata dedicata alle scuola del giovedì grasso, così come per il terzo anno verrà riproposto il concorso di Cosplay a Palazzo dei Capitani sabato 9, oltre al consueto quanto discusso torneo di Ramazza sino ai tradizionali carnevali in piazza domenica e martedì.

Dopo aver presentato per intero il programma e aver annunciato la collaborazione Radio Ascoli, che giovedì mattina seguirà il Carnevale degli studenti in diretta nazionale in collegamento con altre 200 radio, Massi conclude con una citazione: “E come diceva Ze’, il Carnevale è una cosa seria!

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