ASCOLI PICENO – Si entra ufficialmente in campagna elettorale, e il Pd piceno inaugura la sede di corso Trieste nella giornata di domenica 27 gennaio. Una folta presenza di cittadini e le note di “Inno” di Gianna Nannini hanno accolto l’intervento dei candidati alle prossime politiche, nella sede di corso Trieste inaugurata proprio nella serata di ieri. Una cerimonia che ha chiuso la triade delle inaugurazioni delle sedi elettorali dislocate su tutto il territorio, in Vallata a Spinetoli, a San Benedetto e infine nella sede che si trova nel centro storico del capoluogo. Una sede che “sarà viva e vissuta” così come chiesto dall’onorevole Luciano Agostini, un luogo di “confronto e di dibattito sulle idee”, aspetto che diventa importante in un momento così difficile per il Paese e per il Piceno in particolare.

Non è mancato un passaggio sul “Giorno della Memoria” perché a detta del democratico “non c’è futuro senza ricordo”. Anna Casini, candidata al Senato ha posto l’accento sulla forza del Pd che è riuscito a mettere in piedi tre momenti di grande partecipazione democratica come le primarie in pochissimo tempo, grazie al ruolo svolto dalla stessa Casini in qualità di organizzatrice, e dai tanti segretari di circolo nonché dai Giovani Democratici tutti presenti anche all’inaugurazione. Presente anche la candidata sambenedettese Margherita Sorge, che ha ribadito invece l’importanza di tornare a parlare ai cittadini anche dai luoghi di confronto diretto, perché nonostante l’esiguità del tempo che separa dal voto è importante che la campagna elettorale non sia solo mediatica.

La sede sarà anche il piccolo presidio dei Socialisti che ieri hanno voluto esser presenti all’inaugurazione ufficiale. Hanno partecipato anche molti esponenti della vita politica cittadina da Marco Regnicoli e Lara Caponi de L’Alveare, passando per i consiglieri comunali del Pd tra cui Emilio Pignoloni, Mauro Pesarini, Valentina Bellini, il presidente del Cup Renzo Maria De Santis, i segretari comunale e provinciale del Pd Giuseppe Pizi e Antimo Di Francesco. Entrambi hanno sottolineato come il Pd sia riuscito a imporsi nel territorio diventando primo partito e aumentando anche il numero dei tesserati nonostante il forte vento dell’antipolitica dal quale neppure il Piceno è rimasto immune. Presenti anche tanti giovani che hanno contribuito all’allestimento del locale.

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