ASCOLI PICENO – Giovani e sicurezza: ecco il progetto “Gins“, acrononimo ricavato proprio dalle due parole “Giovani in sicurezza“, esperienza che segue dalla precedente “Gimbus, scelgo come muovermi” e che ha per tema, allo stesso modo, l’educazione stradale nelle scuole.

Si tratta di un progetto che ha coinvolto l’istituto di Tecnico Tecnologico “Enrico Fermi” di Ascoli e una sessantina di studenti di due classi quarte di Meccanica e una classe quinta di Chimica: durante il percorso si sono svolti seminari mirati a far acquisire agli allievi una adeguata valutazione delle situazioni di pericolo in particolar modo sui rischi dell’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti, oltre a simulazioni di primo soccorso in caso di emergenza e di eco-guida, per limitare l’emissione di anidride carbonica, e inoltre di autostima.

Patrizia Palanca, dirigente dell’istituto, afferma che il “progetto è stato reso possibile perché da tempo la nostra scuola è impegnata in un tipo di formazione ‘peer education’, ovvero di educazione che vede gli studenti stessi fungere da insegnanti, e quindi protagonisti attivi”.

Progetto che ha visto coinvolti gli insegnanti Gianfranco Simonetti e Maria Galanti e naturalmente anche l’ente provincia attraverso l’assessorato ai Trasporti (partner di un progetto che ha visto capofila la Provincia di Piacenza insieme a quella di Verona e al Comune di Ascoli), del quale il dirigente del Giuseppe Serafini afferma: “Riteniamo importante che si debba acquisire una educazione stradale ancor prima di frequentare i corsi per la patente”.

L’iniziativa, partita nel mese di ottobre, ha avuto modo di svilupparsi grazie all’ampio parcheggio presente di fronte alla scuola.

“Non si tratta di una iniziativa spot ma del secondo passo rispetto a quanto già avviato con Gimbus: vogliamo che i giovani coinvolti diventino i protagonisti e coinvolgano i loro coetanei su questi temi” ha detto il presidente della Provincia Piero Celani.

Massimiliano Brugni, assessore alle Politiche Giovanili, ha aggiunto: “Dal 2010 ad oggi la Provincia di Ascoli, unica in Italia, ha sempre intercettato i finanziamenti, provenissero dall’Unione delle Province Italiane o dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani. E la bontà di Gimbus un anno fa sta nel fatto che Verona e Piacenza hanno ripreso lo schema per rilanciarlo con Gins”.

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