ASCOLI PICENO – Sabato 2 e domenica 3 febbraio il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno accoglie – nella stagione realizzata dal Comune e dall’AMAT in collaborazione con Teatro 88 – una romantica ed effervescente fiaba attuale e controcorrente, “Una vita da strega”, una “commedia d’amore strampalato con musica dal vivo” come recita il sottotitolo. La protagonista di questa divertente commedia musicale, che ha recentemente debuttato al Teatro Sistina di Roma, è la bellissima Bianca Guaccero, una strega caduta dal cielo che deve redimersi da qualche errore.

Una vita da strega è una metafora divertente sul rapporto tra un uomo e una donna alle prese con la diversità e gli scherzi di uno strano e bizzarro destino. L’intreccio è quello tipico della commedia degli equivoci, con protagonista la bella Samantha. Divisa tra due mondi, Samantha incontra un uomo che a differenza di lei è molto “terreno”. Lui è un divertente misogino che riscoprirà la vita man mano che cresce il rapporto con l’eccentrica strega. Liberamente ispirata alla celbre sit-com americana degli anni ’60, lo spettacolo ideato da Simone Martini tesse idealmente un prequel di come i due protagonisti si sono conosciuti; più in generale questa nuova edizione di Una vita da strega si ispira al fortunato filone del rapporto di un uomo normale con una donna un po’ speciale (come in Mary Poppins, Tutti insieme appassionatamente, Ho sposato una strega e Vita da strega).

Alla trama collaborano diversi personaggi comici, un olimpo di squinternati dei-musicisti che tessono l’intreccio ricco di magie e colpi di scena della storia: vicende di un destino talvolta bizzarro e dispettoso che l’umano arbitrio deve affrontate con surreali e comici risvolti. Fra tutti, primeggia la mamma di Samantha, il “grillo parlante” della storia, che qui ne narra le vicende da un brillante punto di vista esterno, diventando la figura di riferimento familiare e borghese.

La regia dello spettacolo è affidata ad Armando Pugliese, apprezzato regista teatrale che ha saputo rileggere con raffinata ironia e modernità i grandi classici, il surrealismo, la letteratura contemporanea con Calvino, i generi musicali nella prima regia del Il Bandito Giuliano e i titoli originali di grande impatto popolare come Masaniello scritto con Elvio Porta. Una strada che ha percorso insieme ai più importanti artisti e attori italiani che continua in questa occasione con Bianca e Francesco Venditti, due attori che del teatro fanno un’esperienza professionale centrale e viva.

Completano il cast gli attori Carla Cassola, Alessandro Cremona, Luigi Tabita, Simone Castano e Serena Mazzone. Le scene dello spettacolo sono di Andrea Taddei, i costumi di Sabrina Chiocchio e le musiche originali di Raffaello Di Pietro.

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