ASCOLI PICENO – Si spengono le luci, e viene giù un applauso spontaneo da parte dei 170 studenti degli istituti superiori ascolani presenti nella sala della Parrocchia Ss. Simone e Giuda di Monticelli, i quali hanno assistito alla visione del film “Il rosso e il blu” del regista ascolano Giuseppe Piccioni, organizzata da Radio Ascoli e dal cinecircolo “Don Mauro”.

Regista che, appena terminata la proiezione, ha incontrato gli stessi studenti insieme alla vera “star” della sua pellicola (e superare in apprezzamento Riccardo Scamarcio e Margherita Buy non è cosa da poco), Roberto Herlitzka, riscuotendo subito un nuovo applauso corale e spontaneo. Sicuramente apprezzata – e c’erano pochi dubbi – l’opera di Piccioni, delicata, non retorica e ispiratrice di sorrisi pacati, che racconta personaggi un po’ confusi e incerti all’interno del mondo della scuola di oggi. Ma qualificarlo come un film sulla scuola è riduttivo: è una pellicola del divenire: qualcuno da giovane si ritroverà adulto, altri da sicuri ad insicuri, altri ancora da tetri a spensierati.

“Quando abbiamo iniziato a girare – ha confessato Piccioni – Avevo quasi un timore reverenziale nei confronti di Herlitzka. Ero impressionato dalla sua esperienza: è stato lui a mettermi a mio agio, direi”.

Si è invece schernito lo stesso Herlitzka, che si è ben prestato alla parte dell’anziano allegro, proprio come appare nel finale del film dopo un racconto in cui rappresenta un personaggio sfiancato dalla routine scolastica: “Mettete via i quaderni e non prendete appunti – ha subito scherzato, tra gli applausi degli studenti – Invece la fortuna è stata mia, perché Giuseppe Piccioni mi ha consentito di avere una parte piena di variazioni e con qualche buffa vicenda”.

L’incontro è proseguito con le domande dei docenti e sarà duplicato questa sera, alle ore 21, sempre nella sala della parrocchia e sempre con la presenza di Piccioni e Herlitzka.

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