ASCOLI PICENO – “Composizione dei volumi” è il titolo della personale dedicata ad Oreste Tancredi, a cura del professor Stefano Papetti. L’inaugurazione della mostra avrà luogo venerdì 8 febbraio alla Galleria d’arte moderna “Osvaldo Licini” in Corso Mazzini 90, dove le opere rimarranno fino al 7 aprile 2013.

La scelta di ospitare alcune fra le più significative opere del ventinovenne teramano, promossa dall’assessore ai Grandi Eventi Cesare Celani, nasce per far avvicinare i giovani all’arte moderna proprio attraverso le tele di un ragazzo dal talento precoce: a 4 anni già si cimentava nella pittura e a 13 esponeva delle opere compiute e interessanti in giro per l’Italia. Invitato alla 94/a Biennale di Venezia da Vittorio Sgarbi, Tancredi partecipò subito dopo al Premio Sulmona.

Come annuncia il titolo scelto per la mostra, l’arte del giovane talento si contraddistingue per la costante ricerca della percezione dei volumi attraverso l’utilizzo di diversi materiali. Ciò dà vita ad uno stile basato su una calibrata mistura fra astrazione e compostezza concettuale. Nelle mani di Tancredi il colore diventa materia e, grazie alle reazioni che produce a contatto con resine particolari, acquista una leggerezza espressiva particolare. Dall’osservazione di queste opere si percepisce la natura del lavoro del pittore teramano, che è molto simile a quella di un artigiano metodico: il ragazzo passa dalla progettazione dell’opera alla realizzazione di motivi geometrici, ad esempio, applicando le tinte in diverse stesure sottili, velate e luminose, che conferiscono alle opere una staticità cromatica tale da raggiungere lo spettatore con un grande impatto visivo.

Una pittura essenziale e minimal, quella di Oreste Tancredi, caratterizzata dall’unione di diversi materiali come acrilici, resine, epoxy e neon, che nello sguardo dello spettatore perdono ogni residuo di rappresentatività e descrizione per diventare entità fisiche.

Per maggiori informazioni sugli orari della mostra 0736.6248663 oppure info@ascolimusei.it.

 

 

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