Spes Fabriano: Rossi 9 (2/5, 1/2), Azzaro (0/2, 0/1), Cerini, Livera A. 12 (4/8, 1/1), Livera O. 4 (1/2), Bergamin 20 (5/6, 2/7), Pinzon (0/3, 0/1), Pierpaoli, Bartolozzi 6 (3/7, 0/1), Novatti 17 (3/6, 1/6). All. Cecchini

Ascoli Towers: Orfanelli 11 (2/6, 2/4), Di Giandomenico 14 (4/9, 1/4), Berardini n.e., Mattei 9 (2/7, 1/1), Del Buono 16 (4/10, 2/8), Bertona, Ciccorelli 10 (5/13), Nanni, Guede (0/3), Roncarolo (0/1). All. Aniello

Arbitri:
Brini di Bologna e Bevivino di Reggio Emilia

Parziali: 21-18, 16-13, 21-14, 10-15

FABRIANO – I Towers di coach Aniello perdono l´importante scontro salvezza contro lo Spes Fabriano con il punteggio di 68-60.

La Gara, non di buon lievello tecnico, è stata quasi interamente condotta, seppure con margini ridotti, sempre dai padroni di casa che alla fine hanno meritato la vittoria finale. Il nuovo innesto del locali Bergamin, unito alla classe e alla potenza di Novatti scavano il solco più importante, coadiuvati da una buona gara del collettivo ed in particolar modo di Rossi e Livera.

Per i bianconeri una gara giocata al meglio delle proprie possibilità, in una giornata in cui probabilmente era necessario tirare fuori quel qualcosa in più che non c´è stato. Sul risultato finale hanno pesato poi anche le scarse percentuali dalla lunetta e da due punti.

Il prossimo impegno per i bianconeri sarà il derby da giocare in casa contro Porto San Giorgio, palla a due alle ore nove di sabato al Palabasket.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 74 volte, 1 oggi)