ASCOLI PICENO – Torna in funzione l’impianto per il trattamento biologico della discarica di Relluce: la struttura, di proprietà della Regione Marche  e gestita da Ascoli Servizi Comunali, “è tornata in funzione a tempo di record” grazie all’azione di Ascoli Servizi Comunali che ha provveduto all’adeguamento dell’impianto così come prescritto dalla Provincia che ha disposto la riapertura dell’impianto.

“Si tratta peraltro di lavori che avevamo già programmato – ha commentato il presidente di Ascoli Servizi, Fulvio Mariotti – e quindi siamo intervenuti immediatamente, con fondi propri, per mettere a norma l’impianto e l’abbiamo fatto con la massima celerità, una decina di giorni rispetto ai sei mesi che ci erano stati concessi dalla Provincia”.

Il sindaco Guido Castelli ha espresso un vivo apprezzamento per la celerità dei lavori: “Mi congratulo con Ascoli Servizi Comunali per la celerità con la quale ha portato a termine questi lavori, dando chiara dimostrazione dell’impegno con il quale si sta lavorando per il potenziamento e il miglioramento della raccolta dei rifiuti, contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente”.

L’impianto, a monte della discarica, tratta circa 80 mila tonnellate l’anno di rifiuti che provengono da tutta la provincia. Tratta gli indifferenziati che vengono pretrattati prima di andare in discarica per eliminare la parte organica.

Più tempo, ma sempre largamente al di sotto del tempo concesso dalla Provincia, occorrerà invece per l’altro impianto per il trattamento dei rifiuti organici (l’umido).

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