ANCONA – “Le Marche chiedono lo stesso trattamento riservato ad altre regioni. Vanno inserite nel Piano di emergenza neve di Trenitalia 2013 per quanto riguarda le corse “raschia ghiaccio” necessarie a mantenere in efficienza le linee di alimentazione elettrica. Inoltre ricordano che eventuali riduzioni delle corse per il maltempo, pena sanzioni contrattuali, vanno concordate con la Regione”: l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Viventi, ha inviato una lettera a Vincenzo Soprano (amministratore delegato di Trenitalia) e a Mauro Moretti (ad delle Ferrovie dello Stato), avendo appreso, “dal sito di Trenitalia che il piano di emergenza neve, per fronteggiare le possibili condizioni climatiche avverse previste per il 2013, prevede, tra l’altro, un programma di riduzione progressiva dei treni in circolazione e anche un piano di corse raschia giaccio in numerose regioni, ma non nelle Marche”.

A questo proposito Viventi evidenzia “che lo scorso anno le regioni maggiormente penalizzate dai disagi causati dalla neve sono state le Marche e l’Emilia Romagna. Per questo chiedo che anche la nostra regione sia inserita nel piano di emergenza relativamente al punto citato”. “Per quanto riguarda la preannunciata riduzione progressiva dei treni in circolazione – conclude l’assessore – ricordo che Trenitalia deve garantire la mobilità ai cittadini, in quanto si tratta di servizio pubblico. Non ci risulta dunque accettabile la determinazione a priori di questa eventualità: essa può verificarsi solo nei casi di effettivo pericolo per la sicurezza e, comunque, le modalità di erogazione del servizio, in tali evenienze, devono essere previamente concordate con la Regione concedente. Avviso, pertanto, sin da ora, che eventuali condotte difformi saranno sanzionate a termini contrattuali”.

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