ASCOLI PICENO – Sebbene oggi i macchinari tecnologicamente avanzati semplifichino molto la lavorazione del pane, quella del panificatore continua ad essere un mestiere per certi versi ancora scomodo, che attira molto poco i giovani e crea dunque problemi di ricambio generazionale.

Questa situazione fa si che ci sia costantemente una spasmodica ricerca di tale manodopera ed allora la Confcommercio che è costantemente impegnata con la sua attività formativa a creare  professionalità che garantiscano anche occupazione, si è subito attivata promuovendo sul territorio specifici corsi per panificatori, sia rivolti a quanti vogliono avvicinarsi ad una tale mestiere, sia rivolti agli operatori in attività per migliorare la qualità dei loro prodotti, oggi più che mai necessaria per competere in un mercato comunque difficile anche per l’alimento primario qual è appunto il pane.

Pertanto il primo corso di avviamento alla panificazione, rivolto agli “apprendisti” si sviluppa in 8 lezioni, dal 12 febbraio al 7 marzo, per un totale di 32 ore incentrate appunto sugli impasti e le cotture di base per i pani e le pizze più tradizionali.

Il secondo corso è rivolto invece a chi è già in attività, in quanto incentrato sulla lievitazione naturale di impasti particolari rivolti anche a soggetti intolleranti, con in più i segreti di impasti particolari per le colombe artigianali, in vista non a caso delle festività di Pasqua. Questo secondo corso si sviluppa in 4 lezioni per un totale di 28 ore. Entrambe le iniziative formative sono tenute dal maestro panificatore Pierberardo Lucini, tecnologo del Molino Agostini, che sponsorizza i progetti formativi della Confcommercio.

Per ulteriori informazioni e per formalizzare le iscrizioni gli interessati possono rivolgersi agli uffici Confcommercio di Ascoli (0736/258461), San Benedetto (0735/780823) ed Amandola ( 0736/847174).

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