ASCOLI PICENO – Continuano le riflessioni, sicuramente non terminate ora, riguardo la “fuga” dell’Università da Ascoli. Dopo la decisione del rettore Corradini di non proseguire la liason con il capoluogo piceno per tre dei quattro corsi presenti (resterebbe soltanto Architettura), ieri si sono registrate le dimissioni del presidente del Cup Renzo De Santis.

Antonio Canzian, consigliere del Partito Democratico e assessore regionale, interviene sulla vicenda: “Prima della riunione tra il Cup e l’Unicam, ho formalmente richiesto al rettore Corradini di sospendere temporaneamente la decisione di sopprimere i tre corsi di laurea presenti ad Ascoli Piceno al fine di poter valutare una possibile soluzione. Certo, sarebbe stato più utile che le Istituzioni locali, Comune e Provincia di Ascoli, avessero esercitato un ruolo positivo in questa vicenda. Se l’unica soluzione che il Sindaco ha trovato è quella di chiedere alla Regione di intervenire questo lo sapeva fare chiunque”.

“Ricordo al Sindaco di Ascoli Piceno che la Regione ha già fatto molto: da dodici anni ha stanziato quasi 8 milioni di Euro per la realizzazione del Polo Universitario di Ascoli la cui, a tutt’oggi, mancata realizzazione è una delle cause delle difficoltà odierne – continua – Sono naturalmente disponibile a un incontro tra le istituzioni per trovare una soluzione che consenta di mantenere ad Ascoli Piceno almeno il Corso di Tecnologie del Restauro che ritengo molto importante non solo per la sua qualità, ma anche perché perfettamente inserito e coerente con le caratteristiche del nostro territorio che proprio in queste settimane si stà misurando, sotto la regia della Regione nella difficile costruzione del distretto culturale evoluto”.

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