ASCOLI PICENO – In un momento di crisi come questo che stiamo vivendo, l’Associazione Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari federata con la Bpw) mostra disponibilità verso i problemi del lavoro giovanile e della promozione del territorio. Oltre ai giovani ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di Ascoli, presenti anche il Sindaco Guido Castelli, il Presidente della Provincia Piero Celani e l’assessore regionale Antonio Canzian.

“Il progetto – afferma Gabriella Lattanzi consigliere del Distretto Centro della Fidapa – ha lo scopo di promuovere l’imprenditoria rosa in agricoltura, un settore che in tempi di crisi va riscoperto sopratutto a livello locale. Dobbiamo puntare sull’agricoltura biologica e sostenibile; con la presenza delle donne il futuro potrà essere visto con una prospettiva diversa”.

Secondo il Sindaco Guido Castelli, l’iniziativa della Fidap è intelligente in quanto il sistema agrario può e deve rappresentare un risorsa per il territorio Piceno e per l’intero paese. Il Presidente Piero Celani si sofferma sull’agricoltura e le tradizioni: “Abbiamo bisogno di ripartire dall’agricoltura perchè rappresenta la cultura e la tradizione del nostro territorio e per far ciò è importante che i giovani tramandino alle generazioni future questi valori”. L’assessore Antonio Canzian invece, ha esposto ai presenti i lavori della Regione Marche riguardo lo Sviluppo Rurale che, anche grazie ai finanziamenti europei, sta aiutando i giovani imprenditori agricoli marchigiani.

Per l’ingegnere Antognozzi, dirigente Confagricoltura è importante valorizzare gli spazi rurali, puntando sulla produzione di energia in azienda, sugli agriturismi e sulle attività biologiche.

La dottoressa Egea Latini, agronoma e funzionaria del servizio agricoltura della Provincia di Ascoli Piceno, si sofferma su temi agrari e quindi coltivazioni, rotazioni ed avvicendamenti.

L’ultimo intervento è stato dedicato alle nuove Tecnologie Biologiche: “L’agricoltura deve avere nuove idee ed una di queste è già esistente nel resto del mondo eccetto l’Italia – afferma Davide Di Crescenzo – come l’Acquaponica; ovvero un tecnica che permette di coltivare pomodori, insalata con l’acqua proveniente dall’acquacoltura e dall’allevamento di pesci”.

Il Corso avrà sede presso l’Istituto Tecnico Agrario e sarà aperto a tutte le  donne che abbiano voglia di scoprire un mondo nuovo capace di creare reddito; infatti il fine del corso è quello di fornire le basi a coloro che intendono immolarsi nel settore agrario.

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