ASCOLI PICENO – “Al nostro posto. Donne che resistono alle mafie” è il libro che sarà presentato sabato 9 marzo alle 17,30 presso la sala provinciale “Tornasacco”. Il volume racconta sei storie di donne che, in ambiti molto differenti, hanno intrapreso un impegno antimafia, storie molto diverse l’una dall’altra: Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace; Lucrezia Ricchiuti, vicesindaco di Desio; Cinzia Franchini, presidente nazionale di cna Fita (autotrasportatori); Rosaria Capacchione, giornalista de “Il Mattino”; Maddalena Rostagno, figlia di Mauro; Valentina Fiore, direttrice del consorzio Libera Terra Mediterraneo.

Donne del nord e del sud, ragazze e signore. Operano in contesti pubblici, abitualmente associati a una gestione maschile, come l’economia, la politica, il giornalismo, o l’autotrasporto. Donne che hanno fatto una scelta, non di “rottura” rispetto a un sistema di appartenenza, ma di “coerenza” con i propri principi e ideali, con le proprie urgenze e i propri desideri. Donne che hanno scelto di fare lavori che amano. In loro il “personale” diventa immediatamente “sociale e politico”, senza bisogno di mediazioni. Sia che si tratti del dolore per la morte del padre, del lavoro di giornalista, della passione per la politica, della cooperazione o dell’amore per la propria terra. Non sono attiviste in senso stretto. Ma ciascuna ha deciso ostinatamente “di non stare al suo posto e mettere, finalmente, un po’ di ordine”. Ciascuna ha rifiutato i ruoli tradizionalmente attribuiti alle donne e ha trovato un modo nuovo, tutto suo, femminile, di cambiare le cose. Non sono rimaste a guardare.

All’incontro, moderato dalla giornalista Alessandra Borgia, interverranno l’autrice Ludovica Ioppolo (direzione nazionale Libera), Cinzia Franchini (presidente nazionale Cna-Fita), Margherita Carlini, criminologa.

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