Cesena 1

Ascoli 2

CESENA (4-2-3-1): Campagnolo; Comotto, Volta, Tonucci (13’ st Gessa), Brandao; Parfait, Meza Colli; Ceccarelli,Succi, Defrel (1’ st Djokovic); Granoche (23’ st Rodriguez). A disp: Ravaglia, Morero, Gessa, Graffiedi, Consolini. All.: Bisoli

ASCOLI (3-5-2): Gomis; Ricci, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato (38’ st Legittimo), Fossati (30’ st Loviso), Capece, Pasqualini; Feczesin (43’ st Soncin), Zaza. A disp.: Maurantonio, Prestia, Conocchioli, Graham. All. Silva

Arbitro: Castrignanò

Reti: 3’ Ceccarelli (C), 5’ pt, 22’ st Zaza (A)

Ammoniti: Volta (C), Meza Colli (C), Capece (A), Fossati(A), Zaza (A)

ASCOLI PICENO – ASCOLI PICENO – L’importanza di chiamarsi Zaza. E di averlo, soprattutto. Nemmeno Oscar Wilde avrebbe potuto immaginare la differenza tra l’Ascoli con e senza l’attaccante bianconero, autore questa sera di una doppietta micidiale, con la quale permette ai suoi di tornare alla vittoria dopo quaranta giorni. L’Ascoli di Massimo Silva espugna il ‘Dino Manuzzi‘ di Cesena per 2-1 e, cosa più importante, si allontana dalla zona play out. Nel recupero della sesta giornata di ritorno i bianconeri vanno sotto al 3′ grazie alla rete fortunosa di Ceccarelli, ma reagiscono subito con un colpo di testa del bomber di Policoro che nella ripresa fissa il definitivo vantaggio. Picchio ora a più cinque dalle ultime con una (mezza) gara da recuperare.

Silva conferma Gomis in porta e Ricci in panchina, mentre in mezzo rispolvera Capece. Davanti è Feczesin ad affiancare Zaza. Pronti via ed è già brivido per i supporters ascolani giunti in Romagna: sotto il loro settore Granoche fa gol, ma l’attaccante di Bisoli era in fuorigioco. Ma il colpo è solo rimandato. Due minuti dopo, infatti, lo stesso Granoche al limite serve di tacco Succi, il cui tiro viene sporcato da Faisca sul secondo palo quando viene deviato in rete da Ceccarelli con il contributo di Pasqualini in scivolata. Gol voluto ma aiutato dalla fortuna per il Cesena, ma che dimostra ancora una volta di quanto facilmente possa andare in confusione la retroguardia marchigiana. Ma neanche il tempo di lagnarsi troppo che arriva il pareggio: al 5′ Pasqualini riceve lo scarico sulla sinistra e pennella un cross al bacio per l’inserimento di Zaza che di cresta fa 1-1. Perfetta la scelta di tempo dell’attaccante che si infila tra i due centrali di casa. Due gol in 5′ per un inizio di gara davvero pimpante. E il ritmo non scende neanche dopo, quando Meza Colli da fuori area sfiora l’incrocio sinistro difeso da Gomis, alla seconda presenza con la nuova maglia. I capovolgimenti di fronte sono frequenti e le due squadre si affrontano a viso aperto. Al 19′ è Fossati da fuori area a provare la botta, ma la palla esce di qualche metro. Qualche minuto dopo Zaza si inventa un tiro alla Quagliarella: stop sulla trequarti e tiro al volo a sorprendere il portiere, ma Campagnaro fa quei tre passi indietro che gli consentono di bloccare la sfera. Al 30′ Defrel si incunea in area, ma Ricci e Scalise, quest’ultimo con un duro contrasto corpo a corpo, gli tolgono la palla salvando il risultato. Primo tempo che finisce sull’1-1.

Il Cesena rientra con Djokovic al posto di Defrel, ma la prima azione è dell’Ascoli: Feczesin triangola bene con Zaza, ma il suo rasoterra dal limite è debole. Al 15′ gli uomini di Bisoli vanno vicini al vantaggio in due occasioni: prima la punizione di Brandao che Gomis alza sopra la traversa, quindi, sul corner seguente, è Granoche a deviare a botta sicura con Di Donato che salva sulla linea di porta. Lo stesso capitano, qualche minuto dopo, serve l’ungherese il cui pericoloso destro viene deviato in corner dal portiere. E’ l’azione che porta al vantaggio: su calcio d’angolo che ne segue, infatti, Fossati fa partire un cross da destra che taglia tutta l’area fino ad arrivare ancora a Zaza che, freddo come non mai, buca Campagnolo con un sinistro potente. E’ 2-1 e festa grande proprio sotto i tifosi ascolani. Sedici centri per Zaza e seconda doppietta personale dopo quella rifilata alla Juve Stabia. La reazione del Cesena non c’è e gli unici pericoli per i padroni di casa sono causati da… disattenzioni dei difensori ospiti: come quella di Peccarisi che di testa serve Succi in area, ma per fortuna l’attaccante ci pensa troppo prima di tirare. Per il resto due buone uscite tempestive di Gomis, la seconda veramente importante, quando da terra salva anche su Rodriguez. Per il resto Ascoli in controllo della gara e tre punti scacciacrisi per Silva, al centro di qualche critica da alcune settimane. Decima vittoria stagionale e soglia salvezza che si avvicina sempre più. L’importante è avere lui, Simone Zaza.

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