ASCOLI PICENO – Un incendio ha coinvolto un’azienda di autodemolizioni che si trova nella zona industriale di Campolungo, tra via del Commercio e la strada della Bonifica (guarda qui la posizione). L’incendio è iniziato attorno alle 18-18,30 ed è ancora in corso nel momento in cui scriviamo. Le fiamme continuano a bruciare all’interno, e si odono anche delle esplosioni che dovrebbero derivare dal carburante contenuto nei serbatoi delle vetture.

Presenti Vigili del Fuoco.

Presto ulteriori informazioni e foto.

ORE 19.20 L’autodemolizioni coinvolto si chiama Ascoli Rottami Di Bachetti Claudio. Sembra che all’interno vi fossero 300 autovetture che starebbero tutte in fiamme. L’incendio potrebbe essere partito dal contatto di una fiamma ossidrica con la benzina di un motore di un’autovettura, ma queste informazioni raccolte all’esterno dell’autodemolizioni dovranno poi trovare conferma dalle indagini. Non ci sono feriti ed è stato evitato il peggio in quanto le fiamme hanno minacciato una abitazione attigua dove al piano terra si svolge l’attività di un meccanico e sopra vi sono appartamenti di civile abitazione, fortunatamente non coinvolti.

Sul luogo sono arrivati decine di mezzi dei Vigili del Fuoco, oltre che da Ascoli anche da San Benedetto, Fermo, Ancona.

ORE 19.25 E’ appena caduta la gru dell’autodemolizione.

Tutto successo perché, probabilmente,  il titolare stava lavorando con la fiamma ossidrica, una scintilla su benzina è scattato l’incendio. Pericolo sembra evitato, accanto una casa di un meccanico con abitazione

ORE 19.30 Arrivati i tecnici dell’Arpam per verificare se l’incendio possa avere ricadute di tipo ambientale nella zona.

ORE 19.50 L’incendio non si placa, ci sono decine di esplosioni molto forti dovute, appunto, alla combustione del carburante all’interno dei motori della automobili

ORE 19.50 Eduardo Parente ci scrive: Pericolose schegge, come proiettili, lanciate a diversi metri di altezza. Una densa coltre di fumo nero provocata dai pneumatici andati in fumo.

ore 20:40 Sul posto ovviamente polizia e carabinieri. Le continue esplosioni dovute anche a bombole gpl all’interno di alcune auto demolite e stoccate. C’è il 118. Solo qualche intervento per alcuni vigili del fuoco che per il calore eccessivo hanno subito lievi scottature sul viso, ma nulla di grave

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