ASCOLI PICENO – Un marocchino di 35 anni, Mohamed Tangie, è stato condannato a due anni di reclusione. L’uomo è stato chiamato a rispondere dell’accusa, formulata dal Pm Rita De Angelis, di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, per aver perso il controllo, durante il periodo della sua detenzione al carcere di Marino del Tronto, a causa di uno sgarro che aveva subito da un altro detenuto.

I fatti risalgono al 26 novembre del 2011. Dopo l’affronto subito da un altro detenuto del carcere di Marino, il marocchino trentacinquenne perde letteralmente il controllo della situazione. In preda alla rabbia, l’uomo cerca di appiccare un fuoco, probabilmente, con l’aiuto di un semplice accendino ed una bomboletta di gas. Poi si scaglia contro 3 agenti, che avevano cercato di dissuaderlo dai suoi propositi, provocando loro lievi ferite; alla fine la situazione si placa, ma per Mohamed Tangie  comincia una nuova avventura giudiziaria, finita con una condanna a due anni di reclusione, inflittagli dal giudice del Tribunale di Ascoli, Marco Bartoli

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