Quanto accaduto una settimana fa a Pedaso, con inermi tifosi dell’Ascoli di ritorno dalla trasferta di Cesena aggrediti a freddo da “sedicenti” tifosi della Samb, fa molto male.

Sapere che tra di noi ci sono persone disposte a malmenare delle altre senza alcun motivo – scusate, ma la scusa calcistica non c’entra niente: qui siamo alla malattia – fa riflettere. Spero che simili episodi non accadano più e che i fomentatori dell’odio la smettano. A Pedaso poteva accadere molto di peggio.

Compito della parte sana, anche quella più passionale, della tifoseria rossoblu isolare questi incivili e pubblicamente dissociarsene. Non farlo significherebbe giustificarlo e macchiare così tutti i tifosi.

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