ASCOLI PICENO – “Lavoro e salute, il ruolo delle donne” è il tema su cui verterà il XXXIII Congresso Nazionale dell’AIDM che si terrà ad Ascoli Piceno dal 15 al 17 marzo.

La rilevanza nazionale dell’evento ha coinvolto le autorità locali che si sono prodigate per cogliere l’opportunità di far conoscere Ascoli alle circa 150 socie medico dell’AIDM che provengono da tutta Italia. L’Amministrazione comunale ha messo a  disposizione la Sala della Ragione del Palazzo dei Capitani e la Chiesa di S. Andrea per lo svolgimento del Congresso. La Fondazione Cassa di Risparmio è intervenuta con un consistente contributo a sostegno dell’evento, anche nell’ottica di dare impulso all’economia locale attraverso il turismo congressuale.

Il Congresso ha avuto vari patrocini: Regione Marche, Provincia di Ascoli, Comune di Ascoli, Ordine dei Medici, Area Vasta 5 nonché il patrocino speciale  della LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) in occasione della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica per la diffusione dei corretti stili di alimentazione con a base l’olio e la dieta mediterranea.

Tra  i temi del Congresso vengono presi in considerazione gli aspetti  storico culturali che hanno caratterizzato il lavoro femminile fino ai giorni nostri. Viene valutato il modello lavorativo delle Marche e il contributo che la donna ha dato al suo sviluppo. Un particolare rilievo viene dato alla attuale crisi  economica e alle sue ripercussioni nel mondo del lavoro femminile. Il tema  della gravidanza e della maternità in relazione al mondo del lavoro costituisce per la donna lavoratrice spesso un  pesante dilemma  e viene trattato da Carlo Flamigni, ginecologo di fama internazionale.

Vengono valutati gli aspetti legati alla compatibilità tra la  maternità e l’attività lavorativa con Marina Mengarelli che tratta del “social freezing” come strategia di programmazione della maternità. La sicurezza del lavoro viene valutata in riferimento alla tutela della salute della donna lavoratrice per la prevenzione degli infortuni e per la prevenzione delle malattie professionali.

Le congressiste affrontano anche il delicato aspetto della tutela della dignità della donna nel mondo del lavoro: violenze, molestie, mobbing e relative problematiche emergenti. Fiorella Cioni di Ascoli tratta del  ruolo della donna  lavoratrice  in relazione al pesante impegno  domestico di caregiver per anziani non autosufficienti e ammalati conviventi, con l’esame degli strumenti che possono essere messi in atto. Antonella Polimeni, Preside Vicario  della Facoltà di Medicina e Odontoiatria della Università Sapienza di Roma, prende in esame il tema delle “pari opportunità per pari capacità” negli aspetti professionali  della donna.

Stefano Papetti  con la sua vasta e brillante esperienza di storico dell’arte, presenta una interessante rassegna del lavoro femminile nella pittura dei vari secoli.

Il Congresso in chiusura ospita una  tavola rotonda su “nuovi modelli di sviluppo del lavoro femminile” condotta dalla giornalista Roberta Lazzarini e con la partecipazione di amministratrici  locali: gli assessori del Comune di Ascoli, Giovanna Cameli e Donatella Ferretti, le responsabili delle pari Opportunità della Provincia Maria Antonietta Lupi e del Comune San Benedetto Palma del Zompo.

Il Congresso Nazionale 2013  si conclude domenica mattina con l’Assemblea delle Socie dell’AIDM.

L’ A.I.D.M   (Associazione Italiana Donne Medico) è un’associazione fondata nel  1921,  fa parte della Medical Women’s International Association (MWIA), ha come  emblema  la figura di Igea con il motto “ Matris animo curant”.  L’AIDM  si propone  di   valorizzare il lavoro della donna medico in campo sanitario, di  promuovere la collaborazione fra le donne medico  e di  promuovere la formazione scientifico culturale in campo sanitario.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 245 volte, 1 oggi)