APPIGNANO DEL TRONTO – Si è chiuso in bellezza, domenica pomeriggio, il 6° Festival internazionale del cortometraggio “Frammenti”. Un’edizione che ha visto crescere in modo sorprendente l’affluenza del pubblico, più di 150 persone all’interno della sala consiliare del comune di Appignano del Tronto e la partecipazione ai lavori di registi e operatori del settore al concorso video. Vale la pena ricordare che erano presenti cortometraggi dalla Spagna, Argentina, Austria, Perù e Iran. L’evento organizzato dall’associazione “Frammenti”, è stato realizzato con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno ed il patrocinio del Comune di Appignano del Tronto, grazie al progetto “Riappignano” e con la regione Marche e Ondulit Italia.

La giuria di qualità composta da: Maria Nazzarena Agostini, sindaco di Appignano del Tronto, Loredana Antonacci, appassionata cinefila, Valeria Colonnella, disegnatrice e illustratrice, Tommaso La Selva dell’associazione Blow Up, Fabrizio Pesiri, direttore del Premio Libero Bizzarri e Francesco Spina, Presidente dell’associazione “Frammenti”, presa visione dei cortometraggi selezionati dalla Commissione, ha constatato come il concorso, considerata la qualità delle opere pervenute, si stia affermando a livello nazionale come uno dei Festival di cortometraggi più interessanti.

In particolare una menzione speciale è stata data a Luminarias di Juan Pablo Zaramella che ha vinto più di 150 premi nel mondo. Il Festival “Frammenti” non poteva non segnalare la magia di quest’opera singolare, originale e innovativa che si distingue inoltre per le capacità attoriali dei protagonisti e per il taglio surreale.

Per la sezione animazione si è aggiudicato il premio “Frammenti Animati” del valore di 300 euro, l’opera di Julia Gromskaya Fiumana. Racconto in forma poetica delle fantasie di una ragazza che dalla propria finestra segue il valzer delle stagioni, e nello scorrere del tempo attende il suo uomo. 1600 tavole dipinte a mano dense di lirismo, estro e suggestione capaci di trasportare lo spettatore in un colorato viaggio di sentimenti. Sintesi eccellente fra arte pittorica e tecniche di animazione. Di grande effetto e molto evocative le musiche di Francesca Badalini.

L’ambito premio per il miglior corto in assoluto del valore di 700 euro è andato a Joey’s face di Marco Napoli, la storia originale di un personaggio che prende vita grazie alla fantasia di cinque ragazzi. Ha colpito per la cura del montaggio e la capacità di sviluppo del tema. Grande attenzione e curiosità ha suscitato l’introduzione in questa edizione del premio “Partecipato”, una menzione attribuita dal pubblico presente alle proiezioni. Vincitore per ironia e stile è risultato il cortometraggio Perfetto di Corrado Ravazzini.

Tra le perle indimenticabili di questa edizione ci sono sicuramente Matilde di Vito Palmieri, una storia sincera sulla diversità, Full of life di Vincenzo Mineo, che affronta il tema dell’eutanasia e dell’insicurezza delle nuove generazioni, Ngutu di Felipe del Olmo e Daniel Valledor e Pre carità di Flavio Costa che hanno stupito per il taglio ironico e non scontato su temi attuali come l’immigrazione, il lavoro e la precarietà. Il Festival Frammenti si riconferma un luogo culturale di qualità, fiore all’occhiello nel Piceno, che mira a coniugare la creatività artistica e la narrazione della realtà attraverso lo sguardo del cortometraggio.

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